Colpito da meningite: un 17enne finisce in rianimazione e per 60 persone scatta la profilassi
Il giovane è ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale San Bassiano di Bassano del Grappa in prognosi riservata: le autorità sanitarie si sono già attivate per ricostruire spostamenti e contatti del 17enne

VICENZA. Diciassettenne finisce in terapia intensiva a Bassano del Grappa dopo essere stato colpito da meningite da meningococco di tipo B: per una sessantina di persone scatta la profilassi. Il giovane, ricoverato in prognosi riservata al San Bassiano, è residente nel Vicentino e si era presentato in pronto soccorso con una sintomatologia che ha subito messo in allerta i medici.
I loro sospetti sono stati poi confermati dagli esami, in seguito ai quali le autorità sanitarie dell'Ulss 7 Pedemontata hanno subito dato il via alle indagini per ricostruire gli spostamenti ed i contatti recenti del giovane.
Nelle ultime ore sarebbe dunque scattata la profilassi per i circa 60 contatti più stretti identificati. Il giovane, che si trova in gravi condizioni, è stato ricoverato nel nosocomio di Bassano del Grappa nella notte tra sabato 25 e domenica 26 febbraio.
"La procedura codificata per affrontare questo tipo di emergenze ha dimostrato di funzionare bene - ha dichiarato il direttore generale dell'Ulss 7 Pedemontana Carlo Bramezza ai giornali locali -. I medici del pronto soccorso e della rianimazione sono stati abili nel porre subito il sospetto diagnostico, poi confermato con grande tempestività dal laboratorio analisi. E molto tempestivo è stato anche l'intervento del Sisp per l'attività di tracciamento dei contatti per la necessaria profilassi. Voglio quindi rassicurare i cittadini che non c’è motivo di allarme: chi potenzialmente è stato esposto al contagio è già stato contattato dagli operatori del Sisp o lo sarà nelle prossime ore".














