Meteo, weekend asciutto in Trentino ma precipitazioni in arrivo: “Quota neve in calo fino a 1000 metri”. Anche in novembre però piogge sotto la media
Per martedì prossimo, dice a il Dolomiti l'ingegnere ambientale e membro di Meteo Trentino Alto Adige Giacomo Poletti, è previsto sul territorio l'arrivo di una perturbazione che dovrebbe portare dai 30 ai 50 millimetri di pioggia: dopo un ottobre fortemente al di sotto della media per quanto riguarda le precipitazioni però, al momento anche novembre risulta più asciutto del normale

TRENTO. “I modelli prevedono una perturbazione per martedì prossimo (22 novembre) e le precipitazioni si dovrebbero concentrare solo in quella giornata: in seguito non ci sono altri passaggi in vista”. Proprio per questo, dice a il Dolomiti l'ingegnere ambientale e membro di Meteo Trentino Alto Adige Giacomo Poletti, dopo un ottobre nel quale è stato registrato un livello di precipitazioni fortemente al di sotto della media, ora il Trentino rischia di segnare anche un novembre più asciutto del normale.
Fino a martedì prossimo infatti, dice l'esperto, non sono previste piogge se non i 2-5 millimetri in arrivo nella mattinata di domani (venerdì 18 novembre), ai quali faranno seguito rapide schiarite ed un pomeriggio sereno. “Il weekend – dice Poletti – sarà senza precipitazioni, anche se sabato sarà piuttosto nuvoloso, domenica invece più aperta. Le temperature torneranno in media: a Trento si parla per esempio di minime sui 2-3 gradi domenica e lunedì, con le prime brinate, e massime attorno ai 12”.
Come detto, per delle precipitazioni consistenti bisognerà però aspettare martedì: “Ovviamente mancano ancora diversi giorni, quindi la situazione potrebbe mutare rispetto a quanto riportano oggi i modelli – precisa Poletti – ma al momento sono previsti dai 30 ai 50 millimetri di pioggia in Provincia, con i picchi nel settore sud-orientale del Trentino. Per la prima volta da parecchio, la perturbazione si accompagnerà con temperature in linea per il periodo, quindi la quota neve sarà relativamente bassa (sui 1.000-1.300 metri), portando potenzialmente fino a 50 centimetri di neve nella zona del Lagorai, delle Piccole Dolomiti, della Vallarsa”.
Ma nonostante il passaggio previsto per la prossima settimana, dopo mesi di siccità record il livello delle precipitazioni in questo autunno rimane comunque al di sotto della media: “Novembre è normalmente il mese più piovoso dell'anno in diverse zone del Trentino – conclude l'esperto – lo è ad esempio sulla Rendena e il Brenta, mentre nella zona di Trento le medie vedono ottobre al primo posto. Se dovessimo arrivare alla fine della stagione con valori molto più bassi del normale, rischiamo di entrare in una siccità pluriannuale con effetti davvero pesanti sul territorio anche nel 2023”.


















