Modifiche contratti, Dolomiti Energia dopo l'avvio istruttoria Agcm: “Attività partita ben prima della nuova norma. Impegnati nei necessari approfondimenti”
La società trentina interviene dopo la comunicazione dell'Autorità garante per la concorrenza e il mercato dell'avvio di un procedimento nei confronti di Dolomiti Energia: “Metteremo in campo tutte le azioni opportune per poter dimostrare di aver operato in buona fede e per valutare le eventuali azioni di adeguamento future”

TRENTO. “La società è impegnata nei necessari approfondimenti, anche con il supporto dei propri consulenti legali, per valutare quanto rilevato dall'Autorità e collaborare fornendo alla stessa tempestivamente tutti i riscontri necessari”. Replica così Dolomiti Energia dopo l'avvio, da parte dell'Autorità garante per la concorrenza e il mercato, di un procedimento nei confronti della società trentina per “presunte modifiche unilaterali illegittime del prezzo di fornitura di energia elettrica e gas naturale”. A Dolomiti Energia, ha precisato l'Agcm, viene contestata anche “l'ingannevolezza delle comunicazioni che evidenzierebbero l'impossibilità di fornire energia elettrica al prezzo contrattualmente stabilito a causa dell'aumento del prezzo del gas naturale, in espressa e grave contraddizione con le affermazioni diffuse nei messaggi promozionali, secondo le quali l'energia elettrica venduta proverrebbe esclusivamente da fonti rinnovabili” (Qui Articolo).
Nella nota diffusa da Dolomiti Energia, la società precisa che il provvedimento riguarda “alcuni profili di presunta non correttezza relativi alle comunicazioni di modifica unilaterale delle condizioni contrattuali inviate ai clienti, chiedendo al contempo la trasmissione di ulteriori informazioni e chiarimenti. Sulla stessa materia sono stati coinvolti con differenti rilievi anche altri primari operatori nazionali”. In mattinata, dopo la notizia del provvedimenti dell'Antitrust, anche il Centro di ricerca e tutela dei consumatori e degli utenti era intervenuto sulla questione: “Siamo nel caos – sono state le parole del direttore Carlo Biasior –, migliaia di consumatori trentini coinvolti e senza nessuna comunicazione della società che chiarisca cosa stia facendo. L'intervento dell'Antitrust, da noi sollecitato, porterà chiarezza” (Qui Articolo).
“Dolomiti Energia – sottolinea la società – ha avviato l'attività oggetto della contestazione ben prima che la nuova norma stabilisse le attuali disposizioni. La società ha sempre avuto come obiettivo primario la tutela del rapporto con il cliente e considera il rispetto delle leggi un valore fondante. Ha agito con l'obiettivo di offrire le migliori condizioni contrattuali attuabili in un contesto di mercato con prezzi fuori controllo”. Dopo l'uscita del Decreto Aiuti bis, continua la realtà trentina: “Dolomiti Energia ha avviato un'attività di analisi e di confronto sul tema e anche con il supporto di diversi pareri legali, confida di aver applicato correttamente la complessa legge, adeguandosi prontamente alla stessa. Oggi a distanza di mesi e alla luce delle interpretazioni emerse con la comunicazione del comunicato stampa congiunto di Agcm e Arera e l'odierna iniziativa comunicata da Agcom, la Società metterà in campo tutte le azioni opportune per poter dimostrare di aver operato in buona fede e per valutare le eventuali azioni di adeguamento future”.
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