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| 19 ott 2022 | 10:58

Modifiche unilaterali del prezzo di elettricità e gas? Anche Dolomiti Energia finisce sotto la lente dell'Antitrust

L'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha comunicato di aver avviato istruttorie nei confronti anche di Dolomiti energia per "presunte modifiche unilaterali illegittime del prezzo di fornitura di energia elettrica e gas naturale". Alla realtà trentina viene anche contestata "l'ingannevolezza delle comunicazioni"

TRENTO. "Presunte modifiche unilaterali illegittime del prezzo di fornitura di energia elettrica e gas naturale": è questa la causa dell'istruttoria che l'Autorità garante della concorrenza e del libero mercato ha avviato anche nei confronti di Dolomiti Energia, alla quale viene anche contestata "l'ingannevolezza delle comunicazioni che evidenzierebbero l'impossibilità di fornire energia elettrica al prezzo contrattualmente stabilito a causa dell'aumento del prezzo del gas naturale, in espressa e grave contraddizione con le affermazioni diffuse nei messaggi promozionali, secondo le quali l'energia elettrica venduta proverrebbe esclusivamente da fonti rinnovabili". 

 

Il Dolomiti aveva già discusso delle problematiche relative all'impennata dei costi negli ultimi mesi con l'Ad della compagnia Marco Merler, che aveva sottolineato: "Purtroppo è stata una scelta obbligata, abbiamo atteso a lungo, più a lungo di molti altri, sperando che si trattasse di una fase transitoria ma il contesto è andato completamente fuori scala. I costi sono decuplicati" (Qui Articolo). L'Autorità, specifica l'Agcm ha avviato quattro procedimenti istruttori, e altrettanti sub-procedimenti cautelari, nei confronti delle società Iren, Iberdrola, E.On e Dolomiti, fornitrici di energia elettrica e gas naturale sul mercato libero. Inoltre ha inviato una richiesta di informazioni ad altre 25 società:  A2A Energia, Acea Energia, Agsm Energia, Alleanza Luce & Gas, Alperia, Amgas, Argos, Audax Energia, Axpo Italia, Bluenergy Group, Duferco Energia, Edison Energia, Enegan, Enel Energia, Engie Italia, Eni Plenitude, Enne Energia, Estra Energie, Hera Comm, Illumia, Optima Italia, Repower Italia, Sinergas, Sorgenia, Wekiwi. 

 

Come detto, sotto la lente dell'Autorità sono finite le proposte di modifica del prezzo di fornitura di energia elettrica e gas naturale: "In contrasto con l'art.3 del Decreto legge 9 agosto 2022 n.115 (Aiuti bis), convertito in legge n.142 del 21 settembre 2022". La norma in questione, specifica infatti l'Autorità, sospende fino al 30 aprile 2023 l'efficacia "sia delle clausole contrattuali che consentono alla società di vendita di modificare il prezzo di fornitura sia delle comunicazioni di preavviso, salvo che le modifiche si siano già perfezionate prima dell’entrata in vigore del decreto stesso". In particolare, a Iberdrola e ad E.On, viene contestata la comunicazione con cui le società hanno rappresentato agli utenti la risoluzione del contratto di fornitura per eccessiva onerosità sopravvenuta, in alternativa all'accettazione di un nuovo contratto "a condizioni economiche significativamente peggiori". 

 

A Dolomiti invece: "Viene contestata l'asserita efficacia delle comunicazioni di modifica unilaterale del prezzo di fornitura perché inviate prima dell’entrata in vigore del Decreto Aiuti bis (10 agosto 2022), mentre la norma fa salve solo le modifiche unilaterali 'perfezionate' ovvero effettivamente applicate prima della stessa data". A Iren, infine, viene contestata "la comunicazione relativa alla asserita scadenza di tutte le offerte a prezzo fisso con la contestuale prospettazione delle nuove e peggiorative condizioni economiche di offerta, in alternativa alla facoltà del cliente di recedere dalla fornitura". 

 

Per quanto riguarda poi Iberdrola e Dolomiti, come anticipato, l'Agcm contesta anche "l'ingannevolezza delle comunicazioni". Dopo aver sentito le imprese, conclude l'Autorità, e consentito loro l'esercizio del diritto di difesa: "L'Autorità concluderà i sub-procedimenti valutando se ricorreranno i presupposti per adottare eventuali provvedimenti cautelari". 

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