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Morto a 36 anni davanti agli amici: stava praticando uno sport estremo lanciandosi dalla highline. Un compagno si è calato per 70 metri ma non c'era più nulla da fare

L'incidente è avvenuto ai Denti della Sega di Ala. Un compagno di uscita si è calato per 70 metri ma ormai non c'era più nulla da fare. E' morto un 36enne residente a Bologna

Pubblicato il - 02 July 2022 - 19:57

ALA. Si è lanciato dalla highline per oscillare come un pendolo ma è finito contro la parete. Un compagno dell'attività sportiva si è anche calato per verificare come stesse ma ormai non c'era già più nulla da fare. I sanitari sono arrivati sul posto per la difficile operazione di soccorso e hanno constato il decesso del 36enne a seguito della gravi ferite riportate nell'incidente. Una tragedia che si è consumata sui monti Lessini ai Denti della Sega di Ala (Qui articolo). 

 

A perdere la vita un 36enne residente a Bologna che stava affrontando una highline, una apposita fettuccia assicurata e tesa tra due sostegni a una quota di circa 1.400 metri.

 

La ricostruzione della tragedia è affidata ai carabinieri e ai tecnici, ma da una prima ricostruzione, sembra che il 36enne stesse praticando uno sport estremo che consiste nel lanciarsi nel vuoto, assicurandosi alla highline, per poi oscillare come un pendolo. Per cause in fase di accertamento, si è lanciato ma è andato a impattare contro la parete di roccia sottostante, rimanendo appeso alla corda circa 70 metri più sotto la linea della highline. Poco dopo le 16 di oggi, sabato 2 luglio, sono stati i compagni a chiamare il Numero unico per le emergenze

 

E' subito decollato l'elicottero, attivato dal tecnico di centrale del soccorso alpino con il coordinatore dell'Area operativa Trentino meridionale, mentre in piazzola si portavano gli operatori della Stazione di Ala.

 

L'elicottero ha imbarcato a bordo due tecnici di elisoccorso, considerata la complessità dell'intervento (in zona erano presenti altre highline potenzialmente pericolose per il mezzo).

 

Una volta sul posto, un tecnico di elisoccorso è stato verricellato sul 36enne che si trovava in stato di incoscienza e che, nel frattempo, era stato raggiunto da un compagno calatosi con una corda.

 

Entrambi sono stati recuperati con il verricello e trasferiti su un prato poco distante, dove il 36enne è stato affidato alle cure dell'equipe medica.

 

A nulla sono valsi i tentativi di rianimazione; il medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Ottenuto il nullaosta delle autorità, la salma è stata recuperata dagli operatori della Stazione di Ala e dai vigili del fuoco e affidata al carro funebre.

 

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