Not, il Tar dichiara inammissibile il ricorso della Guerrato. La Pat: ''Valuteremo quali azioni intraprendere''
Rricorso proposto dalla Guerrato spa contro la determina di non approvazione del progetto, redatta sulla base dell’esito della conferenza dei servizi decisoria, da parte del dirigente Raffaele De Col, in qualità di Responsabile del procedimento.

TRENTO. C'è un nuovo capitolo nell'interminabile vicenda del Nuovo ospedale trentino. Il Tar ha deciso di dichiarare inammissibile il ricorso della Guerrato che era stato presentato dalla società dopo l'esclusione dall'appalto dei lavori.
In luglio nel mirino della società di Rovigo era finita la determina di non approvazione del progetto, redatta sulla base dell’esito della conferenza dei servizi decisoria, da parte del dirigente Raffaele De Col, in qualità di Responsabile del procedimento. (QUI L'ARTICOLO)
Nel documento si segnalavano alcune incongruenze, alcuni aspetti che non corrispondevano alle richieste del bando di gara. Si era quindi deciso di presentare un ricorso che puntava a far annullare tutti gli atti che avevano portato l'azienda ad essere esclusa dalla gara di appalto.
Il Tribunale regionale di giustizia amministrativa di Trento, con sentenza depositata oggi, ha dichiarato però "inammissibile" il ricorso proposto dalla Guerrato spa.
Riguardo al provvedimento, nel quale sono state accolte le eccezioni sollevate dalla Provincia in merito a profili procedurali del ricorso, il presidente della Provincia autonoma di Trento sottolinea come si tratti di “una notizia positiva”, in particolare perché ribadisce la correttezza dell’operato dell’Amministrazione provinciale.
Nelle prossime settimane la Giunta provinciale valuterà quali azioni intraprendere, sentite tutte le parti tecniche e giuridiche in causa.














