Contenuto sponsorizzato
| 19 lug 2022 | 10:46

Not, scontro senza fine. Guerrato presenta l’ennesimo ricorso al Tar dopo l’esclusione dalla gara d’appalto

Questa volta a presentare il ricorso è stata la ditta Guerrato, esclusa dalla gara d’appalto, in ballo c’è anche la cauzione da 2,8 milioni di euro

Not, scontro senza fine. Guerrato presenta l’ennesimo ricorso al Tar dopo l’esclusione dalla gara d’appalto
di T.G.

TRENTO. È arrivato l’ennesimo ricorso al Tar per l’infinita vicenda che riguarda il Not, il nuovo ospedale del Trentino. Questa volta a presentare il ricorso è stata la ditta Guerrato, esclusa dalla gara d’appalto. Ovviamente la Provincia di Trento ha deciso di difendersi in tribunale incaricando i propri avvocati.

 

Recentemente il dirigente del Dipartimento protezione civile, Raffaele De Col, aveva firmato l’atto che prevedeva la bocciatura del progetto preliminare presentato dalla Guerrato. La ditta punta a far annullare tutti gli atti che hanno portato alla sua esclusione dalla gara di appalto.

 

In ballo c’è anche la cauzione da 2,8 milioni di euro che la Provincia pretende. Il problema è che dopo il primo via libera al progetto di Guerrato ci si era accorti di alcune incongruenze che non corrispondevano alle richieste del bando di gara. Contestazioni che erano arrivate dalla stessa Azienda sanitaria.

 

Nelle scorse settimane piazza Dante aveva provato a trovare una soluzione sulla complicata vicenda che riguarda la costruzione del nuovo ospedale di Trento interessando Anac. Il tanto atteso parere richiesto dalla Provincia si è risolto in un "spetta a voi la decisionePadova si è rivolta subito a noi con ottimi risultati e a un’accelerazione delle procedure; Trento è arrivata a giochi fatti, però in base alla legge il progetto va al secondo classificato".

 

In pratica Anac ha fatto presente che la Provincia di Trento si è rivolta all’Autorità dopo la conclusione della procedura di gara, rendendo quindi inammissibile il precontenzioso. Ma l'ente guidato da Giuseppe Busia ha archiviato la richiesta, non senza però "per spirito collaborativo", si legge nella nota, aver fatto presente a piazza Dante il percorso da seguire (Qui articolo).

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 06 agosto | 20:15
Dal Trentino al Veneto, una panoramica sulla difficile situazione idrica in quota. Abbruscato: “Il problema principale legato all'utilizzo dei [...]
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Montagna
| 06 agosto | 19:21
A comunicarlo è la sezione valtellinese di Sondrio del Cai: "La chiusura durerà fino a nuove condizioni di fruibilità della montagna"
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato