Nuovo polo ospedaliero, ingegneri, architetti e geologi presentano un ricorso contro la gara di progettazione
Il progetto rischia una nuova frenata, al centro del ricorso ci sarebbe la mancata applicazione delle tabelle sull'equo compenso. Il Tar ha fissato l'udienza per il 12 dicembre

TRENTO. Il nuovo polo ospedaliero e universitario del Trentino rischia una nuova frenata. Gli ordini degli ingegneri, degli architetti e dei geologi hanno infatti presentato un ricorso per il quale il Tar ha fissato l'udienza il 12 dicembre.
L'oggetto del contendere è la mancata applicazione delle tabelle sull'equo compenso, consentendo invece offerte al ribasso. Su questo punto i professionisti chiedono un cambio di passo alla Provincia.
Si sta parlando ovviamente di importi considerevoli visto che l'importo del progetto si aggira sui 23 milioni di euro.
La decisione di presentare il ricorso è arrivata dopo mesi di richieste di confronto con la Pat e con Antonio Tita, commissario straordinario per il Nuovo polo ospedaliero previsto in via al Desert.
Sono sei le offerte presentate per la redazione del Progetto di fattibilità tecnico economica del Polo ospedaliero ed universitario del Trentino.
Entro fine anno si sarebbe dovuto sapere chi ha ricevuto il miglior punteggio ma i tempi ora sono più incerti.














