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Pensplan, oltre 280mila gli aderenti per i fondi pensione istituiti in regione. Migazzi: "Orgoglio avere più del 50% della forza lavoro. Ora puntiamo ai giovani"

La società Pensplan Centrum ha illustrato i principali risultati raggiunti nell'anno 2021. In regione il tasso di adesione ha avuto un incremento del 5,3%. E' stato avviato il progetto di educazione finanziaria rivolto, in una prima fase, alle fasce più giovani della popolazione. Vaja: "Necessità di pianificare in modo responsabile la propria copertura previdenziale e l’impiego delle risorse per le singole esigenze nel corso dell’intero ciclo di vita"

Di F.C. - 25 giugno 2022 - 20:25

TRENTO. "Abbiamo avuto oltre 20 mila aderenti in più rispetto all'anno scorso: per noi è motivo di orgoglio avere più del 50% delle persone in età lavorativa della regione". Così l’amministratore delegato di Pensplan Centrum, Matteo Migazzi, commenta le oltre 280.000 posizioni per i fondi pensione istituiti in regione. "Un grande successo, ma la sfida è puntare anche sui più giovani".

 

Sono stati illustrati dai vertici della società Pensplan Centrum S.p.a. all’interno di una conferenza stampa a Bolzano i principali risultati raggiunti nell'anno 2021 e i progetti a sostegno della popolazione locale. Inoltre è stato anche avviato il progetto di educazione finanziaria rivolto, in una prima fase, alle fasce più giovani della popolazione.

 

Dati e fatti in sintesi

Pensplan Centrum registra anche per l’anno 2021 risultati molto positivi. "La previdenza complementare gioca un ruolo fondamentale ora - spiega Migazzi - se si inizia molto presto, 100 euro al mese di oggi possono diventare 900 euro in più nella pensione di domani".

 

Sono oltre 280.000 posizioni in essere presso i fondi pensione partner della stessa società, di cui oltre 220.000 di aderenti residenti in Trentino-Alto Adige/Südtirol, oltre 117.000 contatti presso i Contact center delle due sedi di Pensplan Centrum, oltre 610 milioni di euro di contribuzione annua sulle posizioni individuali degli aderenti ai quattro fondi pensione partner, patrimonio dei fondi pensione regionali pari a 5,8 miliardi di euro, 4.199 beneficiari delle misure di intervento di sostegno regionale per complessivi 5,8 milioni di euro già erogati.

 

I dati di adesione alla previdenza complementare e di sviluppo di una cultura previdenziale sul territorio "confermano la bontà e l’efficacia delle attività realizzate da Pensplan Centrum - aggiunge l'amministratore delegato - in termini di informazione, sensibilizzazione e consulenza a favore della popolazione locale". 

 

Un sistema quello creato dalla società, sottolinea Migazzi, "che riesce a mettere in circolo risorse per il sostegno dell'economia reale del territorio".

 

Anche l’assessore regionale competente per la previdenza complementare e presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, aggiunge: "I numeri ci dicono che l’impegno della regione e di Pensplan Centrum sta dando importanti frutti - dice con soddisfazione - da parte regionale, nel 2021, abbiamo attuato una riforma degli strumenti di sostegno alla previdenza obbligatoria e alla previdenza complementare, per semplificare e rendere più spedito il pagamento dei contributi. Parallelamente, crediamo fortemente nel progetto di educazione finanziaria. Le nostre energie continueranno anche nel 2022 a essere profuse per aumentare la consapevolezza dei cittadini nell’ambito della previdenza e per dar loro i migliori strumenti possibili atti a pianificare il proprio futuro. Agire oggi, insieme, significa rendere più sostenibile il domani, per i cittadini e il sistema pubblico".

 

Nel primo anno dall’insediamento del nuovo Consiglio di amministrazione anche la presidente, Johanna Vaja, sostiene: "Ho avuto modo di verificare in prima persona la rilevanza e il significato strategico del Progetto e l’efficienza della Società Pensplan Centrum nella realizzazione dei fini istituzionali assegnatile dalla Regione - afferma -negli ultimi anni abbiamo vissuto un cambiamento profondo e radicale della nostra società. In questo contesto di incertezza e precarietà nella popolazione è emerso ancora più chiaramente il valore di Pensplan Centrum come ente super partes incaricato di rafforzare la consapevolezza tra la popolazione circa la necessità di pianificare in modo responsabile non solo la propria copertura previdenziale, ma anche l’impiego delle risorse per le singole esigenze nel corso dell’intero ciclo di vita per una maggiore stabilità finanziaria".

 

Migazzi informa come in questo primo anno siano state riviste in maniera significativa la struttura organizzativa e le procedure di governance della società, che costituiscono il presupposto per poter realizzare tutte le iniziative a favore della popolazione regionale: "In questa nuova fase, sono stati inoltre aggiornati i servizi che garantiamo agli aderenti ai quattro fondi pensione partner e sono state rafforzate le attività di comunicazione, con nuovi linguaggi, sensibilizzazione e consulenza. L’obiettivo rimane quello di intercettare i bisogni della popolazione e proporre soluzioni innovative, in grado di valorizzare gli strumenti di educazione finanziaria e previdenza complementare, grazie soprattutto alle prerogative che ci mette a disposizione il nostro sistema autonomistico".

 

I numeri della previdenza complementare

In regione il tasso di adesione è ormai superiore al 50% rispetto alla forza lavoro con un incremento del 5,3% delle adesioni ai fondi pensione istituiti da parte dei cittadini residenti nelle due Province autonome di Bolzano e di Trento.

 

Il 49% degli iscritti sono donne, confermando l’ottimo risultato delle campagne di sensibilizzazione di Pensplan nei confronti della popolazione femminile. L’età media degli iscritti è di 42 anni ed evidenzia l’urgenza di rafforzare la cultura previdenziale nei confronti delle fasce più giovanili della popolazione. Il 55% delle adesioni avviene su base collettiva, cioè gli aderenti risultano iscritti sulla base di un contratto collettivo di lavoro, il 36% su base individuale e il 9% riguarda l’adesione di soggetti fiscalmente a carico.

 

Nel 2021 sono stati versati 494 milioni di euro di contribuzione da parte di aderenti residenti in regione. Gli importi versati da uomini rappresentano il 59% del totale e rispecchiano ancora il gap retributivo e quindi pensionistico tra uomini e donne.

 

I patrimoni dei fondi pensione istituiti in regione hanno raggiunto l’importo complessivo di 5,8 miliardi di euro con un incremento dell’11,6% rispetto al 2020. L’imposta sostitutiva versata dai fondi pensione è stata pari a 60,2 milioni di euro. Queste risorse risultano nuovamente disponibili per ulteriori progetti a livello locale.

 

I servizi erogati da Pensplan Centrum

Nel 2021 si sono registrati oltre 117.000 contatti telefonici, via email e di persona presso i Contact Center delle due sedi di Pensplan Centrum a Bolzano e a Trento, quindi in considerevole aumento (+14%) rispetto al 2020, che aveva registrato dapprima la sospensione per i tre mesi di lockdown totale e successivamente un’evidente riduzione delle possibilità di contatto diretto con la popolazione a causa dell’emergenza sanitaria.

 

La procedura delle consulenze su appuntamento, introdotta nel 2020 per consentire la riapertura al pubblico in sicurezza, è rimasta anche per il 2021 l’unica modalità di gestione dei contatti diretti. Nel 2021 Pensplan Centrum ha raggiunto 2.636 persone con eventi e attività di formazione in generale, di cui per oltre il 70% in modalità “a distanza”.

 

Presso la rete di sportelli Pensplan Infopoint, i 129 sportelli informativi presenti sul territorio regionale, sono stati erogati 11.922 servizi (+56% rispetto al 2020), di cui oltre 5.000 consulenze personalizzate.

 

Pensplan Centrum offre inoltre servizi amministrativi e contabili gratuiti a completo beneficio di quanti hanno scelto di aderire a un fondo pensione partner. Nel 2021 si è registrato un aumento del 31% delle pratiche amministrative evase.

 

Parallelamente ha continuato il suo trend in forte crescita anche l’utilizzo della piattaforma di servizi online messi a disposizione da Pensplan Centrum, in particolare con un aumento del 47% per il cambio della linea di investimento e del 45% nella visualizzazione dello stato delle pratiche.

 

Gli interventi di sostegno regionale

La regione tramite Pensplan Centrum sostiene la popolazione nella costituzione di una pensione complementare anche attraverso l’erogazione di appositi interventi, che si concretizzano nel sostegno contributivo in situazioni di difficoltà, nel supporto legale gratuito in caso di mancati versamenti da parte del datore di lavoro e in un contributo sostitutivo della prestazione di servizi in favore di aderenti a fondi pensione che non sono partner di Pensplan Centrum.

 

A fine 2021 risultano già erogati complessivamente 5,8 milioni di euro di contributi a 4.199 beneficiari, di cui oltre 5,3 milioni di euro per far fronte alle situazioni di difficoltà economica degli aderenti.

 

Nel 2021 sono state 620 le richieste di accesso agli interventi di sostegno alla previdenza complementare accolte, e quindi in netto aumento rispetto al 2020 (+21%). In particolare le richieste di intervento in situazioni di difficoltà economica sono aumentate del 45%. Il dato conferma pienamente le previsioni del 2020. Le misure previste dalla legge regionale trovano infatti applicazione solo al termine dello stato di difficoltà, quindi l’aumento delle richieste a copertura di situazioni venutesi a creare in seguito allo stato di emergenza nel 2020 (ad esempio per i periodi di cassa integrazione) si è registrato solamente nel corso del 2021.

 

I costi del progetto per il welfare complementare regionale Pensplan

Pensplan Centrum è stata dotata al momento della sua costituzione di un capitale iniziale di 258 milioni di euro per lo sviluppo del progetto di welfare regionale.

Avendo fini sociali, pubblicistici e istituzionali e fornendo servizi gratuiti, la Società ha quali ricavi principali, in maniera quasi esclusiva, i rendimenti finanziari derivanti dalla gestione finanziaria del capitale sociale.

 

Nel corso di questi 25 anni, la buona gestione finanziaria del capitale sociale ha permesso alla Società, non solo di conservare il proprio patrimonio, ma di coprire nel tempo, con i rendimenti realizzati, i costi sostenuti per erogare tutti i servizi e gli interventi a supporto della popolazione.

Un esempio virtuoso di gestione e utilizzo del patrimonio pubblico che, a distanza di tanti anni, è interamente preservato e consente allo stesso tempo di finanziare il progetto Pensplan. 

 

Il rendimento del portafoglio finanziario nel 2021 è stato del +5,4%. Il risultato della gestione finanziaria nello stesso anno è pari a 9.808.647 euro.

 

Prospettive future

Rientrano nei compiti futuri di Pensplan Centrum in particolare l’ulteriore sviluppo del progetto di educazione finanziaria e l’introduzione di nuovi servizi per i fondi pensione partner della società.

 

Per l’inizio del nuovo anno scolastico sono già pianificati numerosi incontri nelle scuole superiori delle due Province autonome di Trento e di Bolzano, con l’ambizioso obiettivo di promuovere l’alfabetizzazione finanziaria delle nuove generazioni.

 

Nei prossimi mesi verranno rinnovate le convenzioni da sottoporre ai fondi pensione, frutto di un lavoro congiunto con gli stessi fondi partner di Pensplan Centrum, finalizzato alla ridefinizione dei servizi essenziali e gratuiti offerti dalla Società a beneficio degli aderenti.

 

Il progetto Pensplan e Pensplan Centrum S.p.a.

Pensplan rappresenta il progetto di welfare complementare della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol.

 

Pensplan Centrum S.p.a. è una società pubblica incaricata della promozione e dello sviluppo della previdenza complementare e dell’educazione finanziaria che offre a tutti i cittadini servizi gratuiti di informazione, consulenza e formazione nei predetti ambiti e gestisce le posizioni degli aderenti ai fondi pensione partner: Laborfonds, Plurifonds, Raiffeisen e Pensplan Profi.

 

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