Perdono l'orientamento a oltre 2 mila metri di quota e finiscono incrodati sopra dei salti di roccia. A intervenire l'elicottero per recuperare due escursionisti
L'elicottero è decollato in direzione del Paterno. I ragazzi sono stati recuperati con un verricello di 40 metri e trasportati al rifugio Lavaredo

AURONZO DI CADORE. Due escursionisti hanno perso l'orientamento, così sono finiti incrodati sopra dei salti di roccia e non erano più in grado di spostarsi. A intervenire a circa 2.550 metri di quota l'elicottero.
L'allerta è scattata intorno alle 16 di oggi, lunedì 20 giugno, quando ai carabinieri è arrivata la richiesta d'aiuto da parte di una coppia di escursionisti austriaci.
Le informazioni sono state inoltrate all'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che è decollato in direzione del Paterno.
In difficoltà una 28enne e un 25enne che, dopo aver perso l'orientamento, è finita incrodata sopra dei salti di roccia e non era più in grado di spostarsi.
Sbarcata l'equipe medica al Rifugio Lavaredo, l'eliambulanza è salita in quota e ha individuato la coppia a 2.550 metri di altitudine.
I ragazzi sono stati recuperati dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 40 metri e trasportati al rifugio. Pronta in piazzola per eventuale supporto una squadra del soccorso alpino della Guardia di finanza di Auronzo.













