Contenuto sponsorizzato
| 18 lug 2022 | 20:54

Più compiti agli ausiliari della sosta: controlli ampliati dagli stalli blu a quelli a disco orario a Trento

Gli addetti di Trentino Mobilità potranno sanzionare anche le auto lasciate in luoghi in cui il parcheggio o la fermata sono vietati. In tutto controlleranno 6 mila stalli, esclusa la Ztl. Facchin: "Cambio di paradigma"

Più compiti agli ausiliari della sosta: controlli ampliati dagli stalli blu a quelli a disco orario a Trento
di Martina Ursella e Davide Bagolini Liceo Classico Prati di Trento

TRENTO. Maggiore controllo sarà dato in mano agli addetti di Trentino Mobilità che potranno sanzionare non solo le violazioni sugli stalli blu, ma anche in quelli a disco orario o riservati per esempio ai disabili, ai taxi o al carico e scarico. 

 

Alcune modifiche al codice della strada consentiranno agli ausiliari della sosta di accertare diverse tipologie di violazioni, sgravando così il compito della polizia locale, impegnato anche su altri fronti. 

 

"Questo consentirà un cambio di paradigma - sostiene l’assessore alla Mobilità Ezio Facchin - riguardo la politica della sosta".

 

La società si occupava infatti della sosta a pagamento, così come di altri servizi legati alla mobilità urbana (costruzione e gestione di parcheggi, rimessaggi, rilascio contrassegni e autorizzazione, gestione del bike sharing) e infine di prevenzione e accertamento delle violazioni con potere di contestazione immediata. 

 

"Questo renderà più efficiente la fluidità del traffico grazie al calo dei 'parcheggi selvaggi' -  sostiene il presidente di Trentino Mobilità, Cristiano Mosca - e permetterà alla società di intervenire in prima persona per sanzionare i contravventori". 

 

Da adesso invece le cose cambiano: il campo d’azione degli addetti non è più limitato alle zone blu, ma si estende alle zone disco, agli spazi riservati come per esempio a bus, taxi, disabili, carico e scarico e a tutti quei luoghi (per esempio incroci, marciapiedi, ciclabili) in cui la sosta e la fermata sono vietate. Inoltre gli ausiliari della sosta possono sanzionare anche chi parcheggia in modo scorretto, per esempio fuori dalle linee segnate, in contromano, non a bordo strada.

 

L'area di cui si occuperanno gli ausiliari della sosta comprende le cosiddette zone colorate, che coincidono da San Pio X-Gocciadoro a sud fino alla rotatoria di via Maccani a nord, Ztl esclusa per un totale di 6mila stalli, di cui 4mila a pagamento, 1.000 a disco orario, 200 per il carico e scarico e 300 per disabili, a cui si aggiungono quelli riservati di varia natura (motocicli, taxi, bus, car sharing, forze dell’ordine).

 

Il vice comandante della polizia locale di Trento Alberto Adami aggiunge: "Questa soluzione permetterà alla polizia di impegnare meno tempo per questo tipo di mansioni e potrà concentrarsi maggiormente su questioni più critiche".

 

L’attività potenziata degli ausiliari della sosta permette alla Polizia Locale di tralasciare il controllo dei parcheggi e di dedicare maggiori risorse alla vigilanza e al presidio della città. Grazie a queste modifiche il controllo sulle aree di sosta sarà più veloce e capillare, rendendo più rapida la risposta del centro di polizia alle segnalazioni dei cittadini.

 

Inoltre, gli addetti di Trentino Mobilità garantiscono una maggiore presenza sul territorio e una maggiore efficienza del sistema complessivo della mobilità, con la riduzione dei tempi di ricerca parcheggio e una accessibilità migliorata agli esercizi commerciali grazie al rispetto dei tempi della sosta nelle aree per il carico e scarico.

 

La figura dell’ausiliario della sosta è stata introdotta a Trento nel 1998, con la nascita di Trentino Parcheggi, ora Trentino Mobilità. Nei primi anni 2000 il controllo era allargato (comprendeva stalli blu, a disco orario, per disabili etc.), poi dal 2010 l’operatività è stata ridotta ai soli posti a pagamento in seguito a nuovi indirizzi normativi.

 

Ora, con una recente modifica, il Codice della strada prevede che gli Ausiliari della sosta possano esercitare le funzioni di prevenzione e accertamento di tutte le violazioni in materia di sosta nell’ambito delle aree oggetto di affidamento.

 

Anche le zone dedicate alla ricarica delle auto elettriche saranno poste sotto il loro controllo, al fine di rendere più agevole il loro utilizzo. È tuttavia in fase di programmazione il posizionamento di altre 18 colonnine per la ricarica delle vetture elettriche. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 05 agosto | 20:41
Il presidente di Confindustria Trentino dopo la presentazione del Piano industriale Trentino 2040: “Obiettivi ambiziosi? Sì, ma programmare il [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato