Professioni sanitarie, a Trento il via alle prove di ammissione: 270 posti disponibili e sono quasi 500 gli iscritti
I posti disponibili sono per i sei corsi attivi: Infermieristica, Fisioterapia, Igienista Dentale, Tecnica della riabilitazione psichiatrica, Tecniche della prevenzione nell’ambiente e luoghi di lavoro e Assistente sanitario

TRENTO. Pochi banchi vuoti e tanto entusiasmo nella fase preliminare di avvio delle prove di ammissione ai sei corsi di laurea del Polo universitario delle professioni sanitarie di Trento e Rovereto che che si sono svolte al PalaTrento.
Un momento importante che ha visto circa 500 iscritti per un'offerta formativa del Polo delle professioni sanitarie che ogni anno si arricchisce e che vede tra i nuovi corsi la laurea triennale in assistenza sanitaria e la magistrale in scienze infermieristiche ed ostetriche.
Si tratta di percorsi formativi e lavorativi molto importanti che preparano gli studenti a gestire pazienti in una fase delicata della propria vita, con una situazione personale a volte difficile e che dunque richiede un impegno non solo professionale, ma umano e la capacità di intraprendere il cammino del "curare insieme", per sostenere e accompagnare chi deve affrontare la malattia.
I posti disponibili sono poco più della metà, 270, per i sei corsi attivi: Infermieristica, Fisioterapia, Igienista Dentale, Tecnica della riabilitazione psichiatrica, Tecniche della prevenzione nell’ambiente e luoghi di lavoro e Assistente sanitario.
A rivolgere un saluto agli aspiranti professionisti erano presenti anche Pier Paolo Benetollo, direttore del Servizio Ospedaliero Provinciale dell'Azienda sanitaria, Anna Brugnolli, responsabile del Servizio Polo Universitario delle professioni sanitarie di Apss, Elisa Ambrosi del Dipartimento di diagnostica e sanità pubblica dell'Università di Verona e i coordinatori dei sei corsi di studio.
"Chi di voi sarà ammesso avrà la possibilità di fare un lavoro bellissimo, che richiede competenza, professionalità e mette in contatto con le persone, ma anche con l'innovazione e la tecnologia", ha detto Benetollo ai candidati. "La nostra percezione è che i giovani che oggi entrano nelle nostre unità operative sono veramente bravi e noi abbiamo certamente bisogno di bravi professionisti. In bocca al lupo, perché per molti di voi oggi comincia una bellissima avventura", ha concluso.













