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| 23 ago 2022 | 09:48

Raccolti 15mila euro per curare il cane-pompiere Tyson: "E' in clinica veterinaria a Bologna: speriamo possa rimettersi quanto prima"

A maggio 2022 Tyson effettuava il suo ultimo intervento nei boschi del trevigiano dal quale tuttavia rientrava respirando a fatica. Per operare e curare il cane-pompiere, qualche giorno fa veniva avviata una raccolta fondi che oggi raggiunge quota 15mila euro

BOLOGNA. Il cane-pompiere Tyson non è ancora guarito, ma ce la sta mettendo tutta: le donazioni che sulla pagina della raccolta fondi a lui dedicata continuano a arrivare (e che hanno raggiunto in pochi giorni quota 15mila euro), permetteranno al suo conduttore di pagargli le cure per rimettersi presto in sesto. 

 

Conosciuto ormai a livello nazionale, Tyson era stato infatti operato a maggio 2022: un intervento che, accanto a cure svolte con cadenza settimanale, hanno portato Paolo, il suo conduttore, a spendere oltre 8000 euro (di tasca propria): denaro che, è stato solo in parte rimborsato dall'assicurazione. Per mantenere in vita l'animale, il 12 agosto veniva così avviata una raccolta fondi per raggiungere quota 5000, ma che oggi ha superato i 15mila euro in donazioni.

 

Una vita professionale, quella di Tyson, che lo vedeva entrare nel mondo dei soccorsi molto presto, grazie a un percorso formativo (svolto a 9 mesi d'età) nella "Scuola nazionale unità cinofile vigili del fuoco". Di lì, la storia di un cane-pompiere che nel tempo ha collezionato differenti straordinari ritrovamenti, tra cui il suo primo, avvenuto nel 2021 sulle Dolomiti bellunesi dopo 7 ore d'instancabile lavoro e il suo ultimo, effettuato a maggio 2022 in una zona boschiva del trevigiano, sporca e impervia, dalla quale Tyson usciva tuttavia respirando a fatica.

 

Un segnale d'allarme, quest'ultimo, che spingeva il suo conduttore a portarlo prima dal veterinario e poi al pronto soccorso, dove è stato ricoverato e operato d'urgenza a causa di un liquido presente nel torace del cane. Un intervento costato 6300 euro, usciti tutti dalle tasche di Paolo: soldi che, oggi si sono andati a sommare alle spese dedicate alle toracentesi alle quali Tyson settimanalmente si sottopone da allora. 

 

Solo 3000 euro, in totale, sono stati rimborsati dalla copertura sanitaria sui più di 8000 spesi sino ad oggi: motivo che, infine, ha spinto a avviare una raccolta fondi per Tyson, chiedendo aiuto alla comunità tutta per mantenere in vita il coraggioso cane-pompiere che avrebbe altrimenti rischiato l'abbattimento. 

 

"Volevamo dare la possibilità a Tyson di continuare a vivere e di poter fare quello che gli piace di più - commenta Moreno Bevilacqua, rappresentante sindacale del conduttore di Tyson - rendersi disponibile e pronto per gli esseri umani, salvando chi si trova in difficoltà".

 

Cure che dovranno proseguire per un po', anche perché "da un'ultima ecografia hanno scoperto una sublussazione sternale dovuta a trauma: verosimilmente riconducibile all'intervento fatto in Provincia di Treviso - conclude Bevilacqua (ciononostante) speranzoso  - il cane è attualmente in cura presso la clinica universitaria di Bologna, con la speranza che guarisca quanto prima". 

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