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| 11 ago 2022 | 13:35

Rissa in centro a Trento, scontro su sicurezza tra sindaco e Lega. Ianeselli: ''Noi impegnati a far rispettare la legge, loro la buttano in politica con la campagna elettorale''

Lo scontro è avvenuto attorno a mezzanotte in piazza Santa Maria Maggiore e sul posto si sono portati i carabinieri che hanno immediatamente riportato la tranquillità. Il commento della Lega: "A Trento esiste un serio problema di sicurezza dove bande di spacciatori lottano per capeggiarsi il mercato della droga"

Rissa in centro a Trento, scontro su sicurezza tra sindaco e Lega

TRENTO. Attimi di tensione in piazza Santa Maria Maggiore nel corso della notte a causa della rissa che è scoppiata tra un gruppo di persone.

 

L'allarme è scattato poco prima di mezzanotte e non si conoscono al momento le cause. Dopo un primo scontro verbale si è passati allo scontro fisico con il lancio anche di bottiglie, calci e pugni.

 

Il tutto è durato pochi minuti ed ha visto l'intervento immediato dei carabinieri della Compagnia di Trento che sono riusciti a far tornare la calma.

 

Sull'episodio, attraverso un comunicato, è intervenuta la Lega. “E' l’ennesima dimostrazione – spiegano il commissario della Lega Trentino Diego Binelli e dal consigliere provinciale Devid Moranduzzo - che a Trento esiste un serio problema di sicurezza dove bande di spacciatori lottano per capeggiarsi il mercato della droga”. “Piazza Santa Maria Maggiore è una delle piazze più belle della nostra città –– continuano gli esponenti leghisti – ed è ormai diventata il punto di incontro di spacciatori e tossicodipendenti che fanno ormai quello che vogliono a danno della città e dei residenti che sono ormai stanchi di questa situazione che dura da mesi”.

 

I leghisti attaccano il sindaco di Trento Franco Ianeselli: “Deve finirla di dire che in città va tutto bene perché le immagini dei video che circolano sui social in queste ore dimostrano che il sindaco ignora il problema o peggio ancora fa finta di nulla in nome del solito buonismo di sinistra che non punterebbe mai un dito nei confronti di un immigrato anche se criminale della peggior specie” concludono Binelli e Moranduzzo.

 

A stretto giro è arrivata anche la risposta del sindaco Ianeselli. “I due esponenti della Lega si dimenticano anche questa che oltre al sindaco – spiega il primo cittadino - esistono anche un presidente della Provincia (del loro stesso partito), un Commissario del governo e un Questore. Ma si capisce che a loro interessa buttarla in politica perché c'è la campagna elettorale”.

 

Ianeselli ha ricordato l'impegno messo anche nelle ultime settimane, in collaborazione con le forze dell'ordine, a rafforzare i controlli. “Siamo tutti impegnati per far rispettare la legge e garantire la sicurezza. Abbiamo rafforzato la presenza delle forze dell'ordine nelle zone critiche e proseguiremo anche nei prossimi mesi” ha concluso il sindaco.

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