Scontri nel centro di Trento: bottigliate, urla, due feriti e tanta paura. Una dozzina di persone fermate dopo la maxi rissa. Ianeselli: ''Serve una repressione durissima''
Protagonisti della vicenda due gruppi di nordafricani uno più numeroso dell'altro, circa una ventina di persone da una parte e una decina dall'altra. Tantissime le chiamate arrivate al 112 dai residenti che hanno assistito alla scena con un gruppo incappucciato che raggiungeva l'altro gruppo posizionato dietro Piazza Santa Maria e ha dato il via allo scontro. Il sindaco: ''Sono stato avvisato quasi in tempo reale e siccome ero in ufficio sono andato subito sul posto. ''

TRENTO. Una trentina di persone coinvolte divise in due gruppi per uno scontro che sarebbe stato ben architettato e programmato da tempo e per nulla casuale. E' questo quanto emerge dopo la maxi rissa avvenuta ieri sera intorno alle 21 in pieno centro a Trento. Due bande rivali si sono incontrate all'altezza di via Cavour dietro a Piazza Santa Maria ed è scoppiato il finimondo con sampietrini lanciati, bottigliate e anche qualche coltello spuntato per quello che a tutti gli effetti pare essersi trattato di un regolamento di conti.
Protagonisti della vicenda due gruppi di nordafricani uno più numeroso dell'altro, circa una ventina di persone da una parte e una decina dall'altra. Tantissime le chiamate arrivate al 112 dai residenti che hanno assistito alla scena con un gruppo incappucciato che raggiungeva l'altro gruppo posizionato dietro Piazza Santa Maria e ha dato il via allo scontro. Tanta paura per gli abitanti della zona, gli esercenti e i passanti. Sono volati i Sanpietrini, oltre a botte, urla, bottiglie e la rissa si è estesa a buona parte del centro tra via Roma, via Pozzo e poi più a est fino a Piazza Venezia.
Subito sul posto si sono portate le forze dell'ordine ma i membri dei due gruppi erano già sparpagliati per le vie della città e sul ''campo'' oltre ai cocci di bottiglie rotti e ai sanpietrini sconnessi e usati come armi sono rimasti anche due feriti non gravi. Tra loro anche un 17enne a dimostrazione del fatto che nei due gruppi si trovavano anche diversi minorenni. Le forze dell'ordine hanno fermato una dozzina di persone. Ora si cercherà di capire cosa possa aver scatenato una tale violenza. Sul tema il sindaco di Trento Franco Ianeselli è nettissimo: ''Ora basta, si è superato il limite è una situazione inaccettabile e serve una severa repressione. Ero in ufficio e sono stato avvisato, intorno alle 21, di quanto stava accadendo. Sono corso in via Cavour ed ho trovato cocci di bottiglie a terra, persone preoccupate. Non è possibile che i cittadini debbano subire queste situazioni. Ci sarà una riunione con provincia, commissariato di governo e questura perché certi episodi non si ripetano più''.












