Risse e follia sul Garda (VIDEO), identificati decine di giovani. Stazioni e spiagge blindate per scongiurare altre giornate di terrore
Le forze di polizia lavorano all'identificazione dei giovani che si sono resi responsabili della giornata di terrore e di violenza sul lago di Garda. Sono stati rafforzati i controlli alle stazioni e alle spiagge per evitare che si ripetano fatti così gravi

PESCHIERA DEL GARDA. Stazioni e spiagge blindate per evitare di assistere nuovamente alle scene di follia, terrore e vandalismo come avvenuto giovedì scorso nella zona del Basso lago di Garda (Qui articolo).
Nel giorno della Festa della Repubblica, centinaia e centinaia di giovani hanno invaso le spiagge del Garda, in particolare nel tratto pubblico tra Castelnuovo e Peschiera in provincia di Verona.
Una festa si è trasformata in scontro tra urla, aggressività, furti, risse, violenza, vandalismo e qualche accoltellamento. Una situazione che ha poi coinvolto anche le forze dell'ordine intervenute per cercare di riportare tutto sotto controllo.
Secondo alcune interviste rilasciate dalla sindaca di Peschiera, Orietta Gauilli, i giovani sarebbero stati circa 2 mila, per la maggior parte minorenni e provenienti dalla Lombardia, ma anche dal Veneto.
Non è la prima volta che avvengono fatti di questo tipo nell'area, ma l'evento si è rivelato senza precedenti per gravità e per dimensioni. La tensione, inoltre, è molto alta perché sui social è subito partito un invito per un prossimo appuntamento.
Fatti estremamente gravi e tra i provvedimenti addottati dalle forze di polizia venete c'è la richiesta a quelle lombarde di intensificare il filtro alle partenze dalle stazioni di Milano, Bergamo e Brescia. Rafforzati in Veneto i servizi alla stazione, così come a ridosso delle spiagge.
Si annunciano controlli serrati con l'ausilio dei cani antidroga mentre è stata vietata la vendita d'asporto di bibite in bottiglia di vetro o in lattina e di alcolici.
Il prefetto ha assicurato che si lavora all'identificazione dei giovani coinvolti negli incidenti di giovedì scorso, in particolare i responsabili dei fatti più rilevanti.
Sono già decine i giovani riconosciuti e l'intenzione è quella di adottare fogli di via o provvedimento di Daspo ma l'operazione richiede tempo per la presenza di oltre 2 mila giovani e la necessità di visionare i filmati e di recuperare le immagini dei sistemi di videosorveglianza per stabilire le identità.
anche qualche accoltellamento












