Rombo nei cieli del Bellunese, l'Aeronautica: “F16 decollato da Aviano. Attività programmata e regolarmente autorizzata”
Dopo le segnalazioni arrivate nella giornata di ieri l'Aeronautica conferma dopo una verifica con le autorità della base di Aviano

BELLUNO. Caccia in volo nei cieli del Bellunese, l'Aeronautica conferma: “Si è trattato di un'attività di volo programmata, pianificata e regolarmente autorizzata”. Le parole delle autorità arrivano dopo le segnalazioni arrivate nella giornata di ieri (Qui Articolo) e una verifica con la base aerea di Aviano, dal quale sarebbe partito il velivolo passato nell'area del Bellunese.
Tra gli altri anche Carlo Budel, gestore della Capanna Punta Penia a 3.343 metri di altitudine sulla cima della Marmolada, aveva parlato ieri in un post su Facebook del rumore “assordante” causato dal continuo passaggio dei velivoli in questi giorni in Valbelluna. Un altro utente aveva invece condiviso il percorso proprio di un F-16, passato nel primo pomeriggio nella zona dell'Agordino.
Niente di anomalo però, come ribadito dall'Aeronautica, ma solo una normale attività di volo organizzata e pianificata. Diversa invece la vicenda che una decina di giorni fa aveva visto protagonisti due Eurofighter del 51esimo stormo, che si erano alzati in volo nei cieli fra Veneto e Trentino (dopo l'autorizzazione dalla base aerea Nato di Torrejòn in Spagna), per intercettare ed identificare un aereo sconosciuto ai radar (Qui Articolo).


















