Salmonella nell'acqua, l'Azienda sanitaria consente l'uso potabile ''ma previa bollitura'' nei Comuni feltrini colpiti dall'inquinamento
Sono ancora in corso le analisi e le indagini per stabilire le cause dell'inquinamento. Intanto l'Ulss Dolomiti ripristina la potabilità dell'acqua, previa però la bollitura

FELTRE. E' nuovamente consentito l'utilizzo dell'acqua anche per uso potabile nel feltrino "ma - si legge nella nota della Ulss Dolomiti - previa bollitura". Nelle scorse ore alcune analisi hanno rilevato la presenza di salmonella.
Diverse le persone colpite da dissenteria e altri malesseri, un allarme salmonella scattato in particolare a Ponte nelle Alpi e Arsiè con il blocco dell'utilizzo dell'acqua da parte delle amministrazioni comunali (Qui articolo).
L’Ulss ha subito attivato, come di regola, dei campionamenti di controllo i cui risultati saranno disponibili nei prossimi giorni.
L'indagine sulle possibili cause dell’inquinamento suggerisce una prima ipotesi di natura ambientale (fauna selvatica), favorita da una certa vulnerabilità dei punti di presa, relativamente superficiali (Qui articolo).
Nel frattempo sono state condotte ulteriori analisi. "In relazione al rilievo di salmonella nell’acqua destinata al consumo umano di due punti di approvvigionamento relativi ai comuni di Ponte nelle Alpi e Arsiè - spiega l'Azienda sanitaria - visto quanto comunicato dall’Ente gestore in data odierna (giovedì 21 aprile) sulle misure adottate per ripristinare la potabilità dell’acqua, in attesa dei risultati dei rapporti di riprova dei campioni effettuati dall’Ulss, si ritiene di consentire l’uso dell’acqua anche per uso potabile previa bollitura".












