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| 04 mar 2022 | 16:35

Un altro chilometro per la Ciclovia del Garda: gara da 6,9milioni di euro per il tratto passo del Ponale - spiaggia dello Sperone

La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 3 maggio 2022. Per la realizzazione dei lavori sono previsti 560 giorni naturali e consecutivi. Fugatti: "Si tratta di un bando che permette di proseguire l'iter di un'opera importante sia per la mobilità sostenibile del territorio interessato''

Un altro chilometro per la Ciclovia del Garda: gara da 6,9milioni di euro per il tratto passo del Ponale - spiaggia dello
di Redazione

RIVA DEL GARDA. Un altro chilometro dovrebbe presto aggiungersi alla Ciclovia del Garda che, passo dopo passo, potrebbe diventare uno dei più bei tracciati per bici e pedoni del mondo. Un lungo anello intorno al Lago di Garda che, da programmi, nel 2026 dovrebbe permettere di percorrere tutto il contorno del lago per 140 chilometri. Nel 2018 è stato inaugurato il primo tratto ''nuovo'' tra Capo Reamol a Limone sul Garda e Riva del Garda: 2 km lungo le rocce e in parte anche al di sopra dell’acqua con un percorso a sbalzo sul lago.

 

Ora l’Agenzia provinciale del Trentino per gli appalti e i contratti (Apac) ha pubblicato il bando di gara telematica per l'affidamento dei lavori di realizzazione della ciclovia del Garda, unità funzionale 1.2 sottopasso del Ponale - galleria Orione. Un tratto che va dal passo del Ponale alla spiaggia dello Sperone e che è lungo poco più di un chilometro. Il bando prevede una procedura aperta sopra soglia comunitaria con il criterio di aggiudicazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa per un importo complessivo a base di gara di poco più di 6.9 milioni di euro.

 

La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 3 maggio 2022. Per la realizzazione dei lavori sono previsti 560 giorni naturali e consecutivi. "Si tratta di un bando che permette di proseguire l'iter di un'opera importante sia per la mobilità sostenibile del territorio interessato - spiega il presidente della Pat Maurizio Fugatti - sia per aumentare l'attrattività turistica dell'area del Garda. La volontà della Giunta è quella di sostenere la realizzazione delle infrastrutture necessarie al territorio, cercando di fare in modo che le gare vengano bandite e assegnate nei tempi più rapidi possibili".

 

In Trentino, la Ciclovia si sviluppa lungo la sponda Est del lago di Garda per circa 5,5 chilometri, nel tratto che da Torbole porta al confine con il Veneto, e lungo la sponda Ovest per circa 5,3 chilometri da Riva del Garda fino al confine con la Lombardia. D'intesa con i territori interessati, è stata data priorità alla realizzazione delle Unità funzionali (lotti) della sponda Ovest. Per la parte trentina sono finanziati con risorse del Bilancio provinciale e della Comunità dell’Alto Garda e Ledro 9 milioni di euro, che concorrono a coprire i costi necessari alla realizzazione della prima unità funzionale che va da Riva del Garda alla Galleria Orione.

 

La prima parte dello stanziamento del Ministero delle infrastrutture e trasporti di 16,7 milioni di euro, è suddivisa in 1,6 milioni come previsto dal Protocollo già erogata e finalizzata a finanziare il progetto di fattibilità tecnico-economica complessivo del tracciato, mentre i successivi 15 milioni circa, a progettazione di fattibilità approvata dal Ministero, serviranno a finanziare un’altra unità funzionale sulla sponda Ovest, che la Giunta provinciale, d’intesa con i territori, riterrà prioritaria alla luce degli esiti della progettazione di fattibilità.

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