Violano i divieti e scendono lungo la pista chiusa rischiando di scontrarsi con i gatti delle nevi: 9 sciatori fermati dai carabinieri
Con l'inizio della stagione sciistica sono entrati in nuovamente in azione anche in Val di Sole i carabinieri sciatori, che negli ultimi giorni hanno controllato decine e decine di persone con l'apertura del comprensorio sciistico di Folgarida-Marilleva

TRENTO. Da chi scia 'fuori pista' a chi risale la pista effettuando scialpinismo fino a chi, nonostante i divieti, decide di iniziare la discesa rischiando di scontrarsi con i gatti delle nevi in movimento: in azione in Val di Sole i carabinieri sciatori. Con l'avvio della stagione nel comprensorio sciistico di Folgarida-Marilleva infatti, le pattuglie di sciatori delle stazioni di Malè e Mezzana (in totale 7 militari) hanno controllato, nella sola prima settimana di apertura, decine e decine di persone, soprattutto intervenendo a tutela dei discesisti e snowboardisti con la collaborazione dello stesso comprensorio.
Sono 11 le persone già sanzionate (di cui circa la metà turisti di nazionalità straniera), nei confronti delle quali sono state comminate sanzioni per un totale di 550 euro. In particolare, come detto, nel comprensorio di Marilleva sono stati sanzionati uno sciatore 'fuori pista' ed un altro che risaliva la pista effettuando scialpinismo, in entrambi i casi generando situazioni di pericolo assolutamente vietate per legge.
Nel comprensorio di Folgarida invece, i carabinieri sciatori della stazione di Malè hanno bloccato e sanzionato ben nove sciatori che stavano scendendo lungo una pista (la numero 1) chiusa per mancanza di neve sotto ai 1.600 metri di quota. Gli sportivi, dicono i militari, hanno iniziato la discesa con estremo pericolo per sé e per gli altri, violando i divieti e la segnaletica di chiusura, con il rischio di scontrarsi con i mezzi di innevamento e con i gatti delle nevi in movimento.












