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Trento
07 dicembre | 12:28

Maestri senza autorizzazione, fuoripista vietati, sciatori spericolati e ubriachi: fioccano le sanzioni per i comportamenti sconsiderati sulle piste delle val di Sole

I controlli dei carabinieri sciatori della val di Sole hanno portato a comminare quasi 1.800 euro di sanzioni con 13 persone coinvolte. Tantissimi i controlli per garantire la sicurezza sulle piste e in prossimità di queste: punito anche un turista slovacco per ubriachezza molesta nei pressi di un rifugio

Maestri senza autorizzazione, fuoripista vietati, sciatori spericolati e ubriachi

VAL DI SOLE. Aprono gli impianti in val di Sole, fioccano le multe e qualcuno ci rimette pure lo skipass.

 

I carabinieri sciatori delle stazioni della val di Sole, che hanno competenza sui comprensori di passo del Tonale (compreso il ghiacciaio Presena), Folgarida Marilleva e della val di Peio, appartenenti alla compagnia di Cles, hanno sanzionato 13 persone per un importo complessivo di 1.800 euro

 

Sono stati multati 4 maestri di sci polacchi che esercitavano la professione, in diverse località, senza le previste autorizzazioni e 3 sciatori che, nonostante la pista fosse chiusa e la zona interdetta in quanto i gatti della neve erano in azione in quel momento, scavalcavano le recinzioni, affrontando un tratto fuori pista, arrecando così pericolo per sé stessi e per gli altri, visto che avrebbero potuto provocare uno smottamento.

 

Ma non è finita: due sciatori, entrambi polacchi, affrontavano la discesa in completo stato di ubriachezza, mettendo a rischio la sicurezza anche degli altri utenti: per loro è scattata la sanzione di 333,33 euro e il ritiro dello skipass e un uomo italiano è stato privato dello skipass in quanto sciava sprovvisto dell'assicurazione obbligatoria, mentre a 2 turisti belgi è stata contestata la mancata prudenza e l'eccessiva velocità, tra l'altro in una situazione di grande affollamento delle piste, con il rischio di provocare incidenti.

 

Infine l'ultimo ad essere stato sanzionato è stato un turista slovacco, colpevole di ubriachezza molesta all'esterno di un rifugio: per lui sanzione pecuniaria che potrà variare da 51 a 309 euro.

 

Il ghiacciaio Presena è stato il primo ad aprire e sono state già 10 le sanzioni da parte dei carabinieri sciatori della stazione di Vermiglio, che hanno intensificato i controlli nel periodo dal 18 novembre al 3 dicembre, identificando 90 sciatori e 12 maestri di sci e comminando 1.500 euro di multa.

"La presenza costante dei carabinieri in tutti i comprensori sciistici della Valle di Sole proseguirà in modo incessante per tutto il periodo invernale - comunica l'Arma - al fine di garantire la massima percezione di sicurezza da parte di tutti coloro che, sia cittadini trentini che turisti, vorranno trascorrere momenti gioiosi sulle piste da sci, tra l’altro assicurando, oltre ai servizi di vigilanza, anche quelli di soccorso svolti nello specifico nel comprensorio di Passo del Tonale".

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