Violenta grandinata, aziende agricole in ginocchio: ''In poche ore distrutto il lavoro di un anno''. Zaia dichiara lo "Stato di crisi''
Si parla di milioni di danni e aziende agricole che hanno visto scomparire in poche ore il lavoro di un anno. Una pioggia fitta di sassi ghiacciati non ha risparmiato nulla distruggendo interi campi di mais e ortaggi, con raffiche di vento che si sono abbattute su vigne e frutteti

VICENZA. Troppo grave la situazione dopo le violente grandinate avvenute a metà settimana e nelle scorse ore è arrivata la decisione: il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, con un proprio decreto, ha dichiarato lo stato di crisi. La dichiarazione riguarda vari comuni colpiti nelle province di Treviso, Venezia e Vicenza.
La richiesta era arrivata da diversi sindaci che si sono trovati con il territorio completamente distrutto da chicchi di ghiaccio grossi quanto noci e anche in alcuni di casi di più.
I sopralluoghi dei tecnici di Coldiretti sulle coltivazioni colpite dal maltempo in Veneto stanno proseguendo. Si parla però di milioni di danni e aziende agricolo che hanno visto scomparire in poche ore il lavoro di un anno.
La violenta tempesta di grandine ha interessato a macchia di leopardo diversi territori in particolare la fascia pedemontana con le province di Treviso e Vicenza.
Una pioggia fitta di sassi ghiacciati che non ha risparmiato nulla distruggendo interi campi di mais e ortaggi, con raffiche di vento che si sono abbattute su vigne e frutteti dell'area collinare dove le ciliegie erano pronte alla raccolta.













