"Zampe distrutte e unghie strappate", diverse le segnalazioni di maltrattamenti atroci su alcuni gatti nella Piana Rotaliana
In questi giorni sono state diverse le segnalazioni riguardo a episodi di maltrattamento su alcuni gatti, in particolare nella Piana Rotaliana. L'associazione Zampa trentina: "Atrocità commesse su di loro"

TRENTO. Un gatto con zampe distrutte, buchi sotto i polpastrelli, sangue e tagli: dopo la corsa dal veterinario l'agghiacciante scoperta, le unghie dell'animale sarebbero state strappate con una pinza da ferramenta.

Questa è soltanto una delle tante segnalazioni ricevute in questi ultimi giorni, non solo a Salorno, ma anche nella zona della Piana Rotaliana, a Mezzolombardo, Mezzocorona e San Michele all'Adige, dove sono stati registrati più episodi di tortura e maltrattamenti su alcuni gatti.
"Ci stanno giungendo segnalazioni su gravissimi episodi di crudeltà nei confronti di alcuni gatti": è questo l’allarme che ha lanciato Zampa Trentina, l’associazione di volontari nata nel 2019 con lo scopo di aiutare gli animali in difficoltà.
Sono diverse e gravi le segnalazioni arrivate riguardo a queste azioni violente che, secondo l'associazione, sarebbero avvenute anche nella zona di Trento.
"Dopo il loro consueto giretto – prosegue Zampa Trentina – i felini sono tornati a casa mostrando segni delle atrocità. Stiamo cercando di raccogliere più testimonianze per circoscrivere la zona in cui sono capitati questi episodi".
Da alcune testimonianze emerge una forte crudeltà come dimostrerebbero anche le diagnosi riportate dai veterinari, con atti di vera e propria tortura e violenza.
"Se qualcuno ovviamente sapesse qualcosa sull'autore di questi gesti – conclude l’appello – garantiamo l'anonimato. Non lasciamo impunita certa gente, difendiamo i nostri animali".


















