Accerchiato e spintonato mentre gioca a calcio: bambino di 10 anni viene colpito con un taser per animali
Stava giocando al campetto con i suoi amici, quando è stato accerchiato da un gruppo di ragazzini. Ecco cos'è successo

FIÈ ALLO SCILIAR. Tre bambini tra i 10 e gli 11 anni stavano giocando a calcio nel campetto di Fiè allo Sciliar, quando sono stati accerchiati da un gruppo di adolescenti. Giunti a bordo di bici elettriche, domenica scorsa (16 aprile), i ragazzini più grandi hanno insultato e schiaffeggiato i bimbi, spintonandoli.
"Sono giornate difficili, ciò che è accaduto nel fine settimana ha turbato l'equilibrio della nostra famiglia". Lo afferma il padre di uno dei tre bambini, esponente bolzanino di Forza Italia, in una nota scritta. Il figlio, di appena 10 anni, aggredito insieme ai due amici, è stato anche 'colpito' con un taser per animali, prendendo una scossa elettrica. Si è trattato in particolare di un pungolo di circa 70 centimetri, strumento molto discusso, utilizzato dagli allevatori.
Subito, è scattata la denuncia da parte dell'uomo che ha provveduto ad allertare d'immediato le forze dell'ordine, riportando lo spiacevole fatto. I carabinieri sono riusciti nel giro di breve a identificare i componenti del gruppetto di 'bulli', tutti minorenni, che, per giunta, lo stesso giorno avevano anche tentato di dare fuoco a un lampione.
"Leggere di altri casi di delinquenza minorile non è paragonabile a vivere questa situazione all'interno del proprio nucleo familiare - sottolinea ancora il politico nella nota scritta -. Paura e insicurezze sono entrante nella nostra quotidianità senza un preavviso. Al momento non è opportuno commentare quanto accaduto: pensiamo solo al benessere fisico e psicologico della nostra famiglia".













