Acqua torbida al rubinetti, obbligo di bollitura a Folgaria. Ordinanze revocate a Levico Terme e Pergine Valsugana
Il sindaco di Folgaria, Michael Rech: "Con ogni probabilità si tratta di limo dovuto alle piogge intense. In attesa delle analisi è obbligatorio bollire l'acqua per uso alimentare".

TRENTO. Revocata l'ordinanza a Levico Terme e Pergine Valsugana, mentre bisogna bollire l'acqua per usi alimentari a Folgaria.
Sull'Alpe Cimbra nelle ultime ore sono, infatti, giunte alcune segnalazioni di acqua torbida al rubinetto.
“Con ogni probabilità - spiega Michael Rech, sindaco di Folgaria - si tratta di limo dovuto alle piogge intense".
Al momento è, quindi, vietato l'utilizzo dell'acqua per scopi alimentari, compreso il lavaggio di frutta e verdura e la preparazione dei pasti, se "prima non viene bollita", aggiunge Rech. "Questo in attesa delle analisi".
Intanto AmAmbiente, ente gestore della rete idrica, ha concluso le verifiche e le analisi in Valsugana.
Intanto i parametri sono rientrati nella normalità e i sindaci Gianni Beretta e Roberto Oss Emer hanno revocato l'ordinanza in quanto c'è stato il ripristino delle condizioni di sicurezza.













