Addio a Maurizio Malesani, uno dei pionieri della pallamano in Trentino: fu uno dei grandissimi dell'Hc Rovereto Volani, vincendo 4 scudetti e 4 volte la Coppa Italia
Lo sportivo e imprenditore lagarino è scomparso a 72 anni. Commosso il ricordo degli amici ed ex compagni: "Era atleta dotato di tecnica, velocità, grinta e visione di gioco con pochi eguali, ma anche uomo di spogliatoio. Come non ricordare anche le sue infinite partite a carte nei viaggi in treno o in pullman che ci portavano a Roma, a Trieste, a Teramo, in Puglia, in Sicilia o all'estero in occasione delle Coppe europee. Anche qui Maurizio era protagonista". I funerali si svolgeranno lunedì alle 14.30 a Lizzanella

ROVERETO. La pallamano di casa nostra piange la scomparsa a 72 anni di Maurizio Malesani, uno dei più grandi interpreti di questo sport in Trentino, capace negli anni '70 di vincere cinque scudetti, uno le Forze Armate di Roma e ben quattro con il "mitico" HC Volani Rovereto, oltre a quattro Coppa Italia, conquistate sempre con il sodalizio lagarino, tra il 1975 e il 1980.
Una volta appese le scarpe al chiodo il passaggio dal campo alla panchina fu inevitabile per un giocatore intelligente e preparato come lui, capace di essere leader sia in campo che fuori: divenne allenatore dell'Hc Rovereto, permettendo ai lagarini di restare sempre ai vertici nazionali e, successivamente, collaborando anche con la squadra femminile cittadina.
Al di fuori del mondo dello sport, Malesani era titolare, assieme ad un socio, del Colorificio 2000, presso il quale aveva operato in precedenza come rappresentante, con due punti vendita, in via Baratieri a Rovereto e uno a Pergine Valsugana.
"Un altro grande della pallamano maschile di Rovereto è andato avanti - così lo ricorda sul proprio profilo facebook l'amico ed ex compagno di squadra Paolo Farinati a nome di tutti gli ex giocatori roveretani -, come dicono i nostri amati alpini. Dopo Sergio Normani, Luigi Vecchio, Renato Sottoriva ci ha lasciati malinconicamente, immersi in moltissimi gioiosi ricordi, Maurizio Malesani. Maurizio amò subito molto giovane la pallamano all'Istituto Professionale "Giuseppe Veronesi", sotto gli insegnamenti del professor Sergio Cobbe. Poi si unì al glorioso gruppo di giovanissimi atleti del GS Rosmini guidati dal professor Angelo Marchetti. Maurizio Malesani con Willy Angeli, Paolo Berti, Gianfranco Bellotto e Roberto Civettini vinse lo scudetto della pallamano anche nel Campionato di Serie A con la formazione delle Forze Armate di Roma. Poi Maurizio ne conquistò altri quattro con l'HC Volani Rovereto, assieme a ben quattro Coppa Italia, tra il 1975 e il 1980. È stato protagonista, quindi, di una stagione sportiva roveretana e trentina assolutamente unica e gloriosa. Malesani era atleta dotato di tecnica, velocità, grinta e visione di gioco con pochi eguali. Il suo ruolo in attacco era quello di terzino centrale, mentre in difesa era sempre in posizione avanzata per tentare di rompere ogni azione avversaria e di rubare il pallone per dar vita a velocissimi vincenti contrattacchi roveretani. Maurizio era anche uomo di spogliatoio. Come non ricordare anche le sue infinite partite a carte nei viaggi in treno o in pullman che ci portavano a Roma, a Trieste, a Teramo, in Puglia, in Sicilia o all'estero in occasione delle Coppe europee. Anche qui Maurizio era protagonista".
"Il suo grande amore per la pallamano - conclude Farinati - lo portò anni dopo a divenire l'allenatore dell'HC Rovereto negli Anni '80, non vincendo più altri scudetti ma portando la pallamano maschile di Rovereto sempre ai vertici nazionali. Collaborò positivamente anche con la forte squadra femminile della pallamano cittadina. Maurizio Malesani rimarrà per sempre nei nostri cuori e nei nostri ricordi quale compagno di squadra e amico come pochi, tanto erano indissolubili il suo attaccamento alla squadra, il suo contagioso goliardico buonumore, la sua innata determinazione a non mollare mai. Caro Maurizio, grazie di tutto. Riposa in Pace. I Tuoi compagni di squadra della pallamano maschile di Rovereto".
Commosso anche il ricordo dell'Handball Mori, società nella quale Malesani ha operato prima come tecnico e poi come dirigente.
"L'Handball Mori - si legge sui canali ufficiali del sodalizio lagarino - e tutta la pallamano trentina vogliono rendere omaggio a Maurizio Malesani, ex giocatore del mitico Volani e poi anche allenatore e dirigente nei primi anni della storia del Mori. Ciao Maurizio... adesso puoi ritrovare alcuni dei tuoi vecchi compagni di squadra...Gigi Vecchio, Sergio Normani e Renato Sottoriva. Fai buon viaggio".

Lascia la moglie Franca, la mamma Amabile e la sorella Francesca. I funerali si svolgeranno lunedì 27 novembre alle ore 14.30 nella chiesa di Lizzanella.













