Addio alla sindacalista Elena Fabiani, il ricordo di Centaurus e Arcigay: "Ha combattuto contro le ingiustizie, credeva in un mondo più giusto"
La sindacalista di Cgil-Agb, che si è spenta il 19 gennaio scorso, aveva contribuito alla creazione dello sportello "Nuovi Diritti" in Alto Adige. Centaurus: "Una persona che credeva fortemente in un mondo più giusto, accogliente e bella". Arcigay: "Per Arcigay ha contribuito a livello nazionale alla costruzione di politiche per il lavoro e alla realizzazione di percorsi formativi"

BOLZANO. "Una persona che ha combattuto contro le ingiustizie e che ha contributo alla creazione dello sportello 'Nuovi Diritti' in Alto Adige". E' così che viene ricordata la cinquantenne Elena Fabiani, giornalista e sindacalista rappresentante di Cgil-Agb, scomparsa il 19 gennaio scorso. A ricordarla sono stati Centaurus Arcigay Alto Adige Suedtirol e Arcigay.
"Per chi l'ha conosciuta personalmente una persona che credeva fortemente in un mondo più giusto, accogliente e bella", scrive Centaurus in un post su Facebook. Ad aggiungersi sui social il messaggio di Arcigay che ricorda il grande contributo della donna alla costruzione dello sportello "Nuovi Diritti" a Bolzano per creare "un fondamentale strumento per combattere la discriminazione sul posto di lavoro a causa dell'orientamento sessuale e dell'identità di genere".
"Negli ultimi anni Elena ha messo a disposizione la sua esperienza e la sua passione anche in Arcigay - conclude l'associazione - contribuendo a livello nazionale alla costruzione di politiche per il lavoro e alla realizzazione di percorsi formativi destinati alle organizzazioni sindacali. Percorsi che aveva realizzato anche nella sua Bolzano. Dimostrando che le battaglie per i diritti delle persone Lgbtqia+ riguardano tutti e tutte".












