Addio a Emanuela Passerini, guida dei benzinai. Il ricordo di Confesercenti: "Difendeva i suoi valori con tenacia e energia"
Cordoglio di Confesercenti per la scomparsa, a 58 anni, di Emanuela Passerini: rappresentava i benzinai a livello nazionale e locale

BOLZANO. Si è spenta questa notte a 58 anni Emanuela Passerini, vicepresidente nazionale della Faib/Confesercenti e membro del direttivo di Confesercenti Alto Adige.
Per dieci anni è stata anche presidente di Rezia Confesercenti oltre ad essere, da sempre, la bandiera dei benzinai della città e non solo: figura conosciutissima a Bolzano e non solo, Passerini lascia il marito Giacomo Tuvo e un figlio di 19 anni.
"Tutta Confesercenti si stringe alla famiglia e a chi le voleva bene. Era un’imprenditrice e una rappresentante di categoria appassionata e combattiva", la ricordano i vertici dell’associazione. "Difendeva i suoi valori con tenacia e con energia".
Per anni, dunque, ha guidato le proteste dei benzinai contro alcune politiche delle compagnie petrolifere e le difficoltà economiche del settore forte di un’esperienza solida nella sua attività in via Roma. Una vocazione che aveva ereditato dai suoi genitori, storici gestori delle pompe a Ponte Roma.
L’anno scorso aveva concretizzato la sua attenzione per il clima e le politiche ambientali facendo parte dei cinquanta cittadini che hanno formato il Consiglio dei Cittadini e delle Cittadine per il clima della Provincia di Bolzano. Precisamente si era occupata del segmento mobilità contribuendo alla formulazione di proposte per la sburocratizzazione delle comunità energetiche.














