Agevolare gli spostamenti verso il centro di Bolzano? I cittadini chiedono una nuova linea di bus da Casanova
La proposta arriva dal Laboratorio Casanova ed è stata presentata ieri mattina all'interno della stazione dei treni di Casanova: secondo il comitato, proprio la stazione potrebbe rappresentare una buona soluzione, ma la frequenza oraria dei convoglio è insufficiente ed i cittadini hanno così chiesto una nuova linea di autobus per arrivare nel centro cittadino in una ventina di minuti

BOLZANO. “La nostra alternativa è stata apprezzata da tanti cittadini e alcuni giorni fa abbiamo deciso di inviarla agli assessori competenti di Provincia e Comune, che si sono detti disponibili a valutarne la fattibilità. Speriamo in una rapida presa in carico della questione e rimaniamo in attesa di riscontri concreti”. Sono queste le parole dei cittadini di Laboratorio Casanova, che ieri mattina, all'interno dell'omonima stazione, hanno proposto alle autorità una nuova linea Sasa che porti verso il centro di Bolzano, come valida alternativa ecosostenibile per garantire ai cittadini corse più frequenti e per dimezzare, da 40 a 20 minuti, il tragitto in autobus sulla linea 3.
Secondo il Laboratorio infatti, la stazione dei treni di Casanova, attivata nel dicembre 2013, rappresenterebbe una buona soluzione per agevolare gli spostamenti verso il centro del capoluogo altoatesino, limitando l’uso dell’auto privata. Purtroppo però, la frequenza attuale dei treni che effettuano questa fermata rimane di uno ogni ora, sequenza che risulta insufficiente per i cittadini del quartiere che, con le adiacenti vie Ortles, Similaun e il Bivio, conta oltre 4.000 abitanti.
Da qui la proposta illustrata in mattinata, in un incontro nel quale sono state riportate tutte le attuali difficoltà: “Molti dei cittadini, per ragioni di studio o lavoro devono spostarsi verso il centro di Bolzano, altri verso Bressanone e altri ancora verso Merano. Dato che la costruzione del secondo binario, che permetterebbe di aumentare il numero delle fermate del treno presso la stazione, richiede un’attesa di almeno 9 anni, avanziamo la proposta alternativa di una linea di autobus che da Casanova, servendo anche altre zone della città, arrivi in stazione in un tempo stimato di circa 20 minuti".
La nuova linea provvisoria, nella logica del Laboratorio, sgraverebbe l’affollamento di altre corse di autobus e risponderebbe alle esigenze di mobilità sostenibile, riducendo il carico di traffico e smog non solo del quartiere e di via Resia, ma anche di una buona parte della città. L'obiettivo sarebbe quello di servire zone molto affollate, come quella industriale dove sono presenti aziende e centri commerciali, quella di Oltrisarco con il campo Coni, le Scuole professionali e infine la zona della stazione dei treni che prevede tratte nazionali e internazionali, e si trova in stretta vicinanza con gli Uffici provinciali e il centro.


















