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Bolzano
05 novembre | 19:36

Il domani? Meno auto e si punta su treni, bici e mezzi più rispettosi dell'ambiente. Approvato il Piano provinciale mobilità 2035

“L'obiettivo è ridurre del 25 per cento il trasporto privato in auto ma anche raddoppiare quello su rotaia e aumentare di quasi un quarto quello in autobus e in bicicletta”

Il domani? Meno auto e si punta su treni, bici e mezzi più rispettosi dell'ambiente

BOLZANO. La linea strategica per la mobilità del domani in provincia? Si concentra sull'espansione del trasporto ferroviario e ciclabile, ma anche sui sistemi di trasporto a basse emissioni e a emissioni zero.

 

Questo quanto emerge dalle linee guida della versione definitiva del Piano provinciale mobilità 2035 che è stata approvata oggi, 5 novembre, dalla Giunta provinciale di Bolzano.  “L'obiettivo è ridurre di un quarto il trasporto privato in auto - dichiara l'assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider - ma anche raddoppiare quello su rotaia e aumentare di quasi un quarto quello in autobus e in bicicletta”.

 

Per l'elaborazione del documento, viene sottolineato, si è puntato sulla partecipazione: in un sondaggio online, infatti 5.500 cittadini hanno fornito oltre 3 mila suggerimenti e sono stati organizzati sei incontri con gruppi di interesse della società e dell'economia. Inoltre, dopo la prima bozza, si è svolto un altro giro di feedback in cui sono pervenute altre 63 risposte da Comuni, organizzazioni economiche, associazioni, privati e aziende. Infine, è stato ottenuto il parere di un esperto dal Comitato ambientale.

 

“Questo Piano è stato sviluppato insieme ai cittadini, ai Comuni, alle organizzazioni e alle associazioni, perché è necessario che tutti raggiungano la svolta della mobilità e spostino i trasporti verso mezzi più rispettosi dell'ambiente” afferma Alfreider, che specifica come, oltre agli obiettivi e alle misure provinciali, siano particolarmente importanti le misure per una mobilità più fluida nei Comuni, che vengono sviluppate nell'ambito dei Programmi di sviluppo comunali.

 

Entrando nei dettagli, oltre al rafforzamento del trasporto pubblico locale anche gli hub intermodali e l'espansione della digitalizzazione rappresentano alcuni componenti chiave: ciò include, viene specificato, facili trasferimenti tra treni e biciclette, nonché sistemi di prenotazione e pagamento intelligenti che rendono ancora più semplice l'utilizzo del trasporto pubblico.

 

“La digitalizzazione ci aiuta ad analizzare i flussi di traffico e a renderli più ecologici grazie a percorsi mirati”, conclude l'assessore provinciale alla Mobilità, e ad essere sottolineato è come il Piano – che crea anche importanti requisiti di finanziamento a livello europeo e contiene adeguamenti alle linee guida e ai Piani nazionali - tenga conto anche del “Brenner Digital Green Corridor" lungo l'asse del Brennero, per rendere il trasporto merci più rispettoso del clima.

 

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