Contenuto sponsorizzato
| 20 ott 2023 | 12:24

Aiuti alle cooperative: a Bolzano indebita percezione di contributi provinciali per 420mila euro. Nel mirino delle Fiamme gialle anche due funzionari della Provincia

I finanzieri del nucleo di Polizia economico-finanziaria di Bolzano, coordinati dalla Procura regionale della Corte dei Conti del capoluogo altoatesino, sono entrati in azione indagando su una società cooperativa impegnata nella vigilanza di altri enti con scopi mutualistici: ecco i dettagli

Aiuti alle cooperative: a Bolzano indebita percezione di contributi provinciali per 420mila euro
di Redazione

BOLZANO. Oltre 420mila euro di danno causato alla Provincia autonoma di Bolzano e 8 persone (tra le quali anche due funzionari della Provincia) nel mirino delle Fiamme gialle: è questo il bilancio complessivo dell’attività svolta dai finanzieri del nucleo di Polizia economico-finanziaria di Bolzano (coordinati dalla Procura regionale della Corte dei Conti del capoluogo altoatesino) incentrata sulle attività di una cooperativa che, fungendo da associazione di rappresentanza riconosciuta dalla provincia di Bolzano di altre cooperative associate, ne avrebbe dovuto verificare periodicamente i requisiti, necessari per beneficiare delle numerose agevolazioni di cui godono. Gli otto soggetti sui quali hanno indagato i finanzieri sono in pratica ritenuti, a vario titolo, responsabili dell’indebita percezione di contributi pubblici erogati all’associazione di rappresentanza.

 

A sua volta infatti quest’ultima beneficiava di un contributo della Provincia, legato al numero di revisioni periodiche eseguite. Da qui, dicono i finanzieri, tutto l’interesse “a non segnalare le criticità emerse nell’ambito delle attività di controllo, anche quelle più gravi come il mancato deposito dei bilanci o l’esistenza di un patrimonio netto negativo, che ne avrebbe evidentemente innescato lo scioglimento”. In sostanza secondo i militari sarebbero stati quindi certificati dei controlli in realtà mai avvenuti.

 

Maggiore era, infatti, il numero di cooperative revisionate – continuano le Fiamme gialle – maggiore era il contributo incassato in pregiudizio del bilancio provinciale. Così, dal 2017 al 2020, i revisori hanno attestato il pieno stato di salute di enti associati pur in presenza di gravi irregolarità e ciò al solo fine di continuare a percepire il contributo in relazione all’attività di revisione posta in essere”. Oltre ai vertici dell’associazione di rappresentanza, i Finanzieri hanno come detto individuato profili di responsabilità anche in capo a due funzionari della provincia, che avrebbero “omesso qualsivoglia forma di controllo sull’attività svolta dalla società cooperativa cui erano state demandate le funzioni ispettive, con particolare riguardo all’attendibilità delle spese rendicontate e alle revisioni effettivamente operate ed ammissibili alla contribuzione pubblica”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 09 agosto | 06:00
L'assessora provinciale alla cultura prova a spegnere la polemica, richiama "all'ordine" (perché di questo si tratta) il Consiglio [...]
Cronaca
| 09 agosto | 07:22
E' successo a Vetriolo, sul posto  i vigili del fuoco di Levico Terme, assieme ai corpi di Vignola e Pergine
Cronaca
| 09 agosto | 06:50
Sono 110 i detenuti per 88 posti in una struttura ormai fatiscente e tra le più sovraffollate del paese. E intanto gli agenti, sempre troppo [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato