Ancora stop all'abbattimento dei lupi da parte del Consiglio di Stato: "Fugatti sempre più isolato. Ora ha l'opportunità di lavorare con serietà alla prevenzione"
Il Consiglio di Stato si è pronunciato a favore delle associazioni animaliste sulla vicenda dell'abbattimento dei due lupi sulla Lessinia

TRENTO. Ancora stop all'abbattimento dei due lupi sulla Lessinia. Le associazioni animaliste incassano un'altra vittoria in tribunale, il Consiglio di Stato si è pronunciato a favore delle associazioni animaliste sul ricorso all'ordinanza del Tar di Trento, un provvedimento che aveva ritenuto legittimo il decreto della Provincia.
Secondo il Consiglio di Stato "i profili in diritto della questione controversa sono stati diffusamente esplorati per quanto esige questa fase processuale - nel decreto presidenziale numero 4018 del 2023 - ai fini cautelari, non emergono elementi in fatto sopravvenuti rispetto alla situazione sin qui esaminata che possano motivare una rivalutazione della disposta misura sospensiva, che quindi va confermata".
I lupi che si sono resi responsabili delle predazioni all'interno del recinto elettrificato di Malga Boldera sono ancora una volta salvi. "Già con decreto presidenziale il Cds aveva concesso il decreto cautelare a salvaguardia dei lupi - ricorda Gian Marco Prampolini, presidente di Leal - sul presupposto che trattasi di tutela elevata a rango costituito e alla luce di una istruttoria inadeguata. Non possiamo che augurarci ulteriori accanimenti da parte della Provincia di Trento anche su questa specie”.
Il Consiglio di Stato nel suo dispositivo ha rilevato che non sono emersi elementi di novità che avrebbero potuto far rivalutare la precedente decisione di sospendere l’ordinanza di uccisione dei lupi. Inoltre, la stagione dell’alpeggio è conclusa, "quindi i rischi di ulteriori predazioni - dicono Lav, Lndc e Wwf - sono azzerati con la conseguenza che viene quindi a mancare qualsiasi pretesto che possa sostenere la decisione del presidente Fugatti di uccidere due lupi a caso".
I lupi sono salvi almeno fino al 25 gennaio del prossimo anno quando si terrà l'udienza di merito del Tar di Trento. "Speriamo che con le chiare dichiarazioni del Consiglio di Stato si possa finalmente mettere la parola fine a questo assurdo duello giudiziario innescato dall'insano desiderio di Fugatti di esibire i lupi come trofei - aggiungono le associazioni animaliste - ora basta soffiare sul fuoco dell’intolleranza e, se si intendono realmente tutelare gli allevatori, si sfrutti il periodo invernale, quando le malghe sono disabitate, per cominciare a promuovere con serietà la convivenza e a sostenere l’adozione di efficaci sistemi di prevenzione delle predazioni, che in molti casi, come quello della malga Boldera, non sono adeguati, come dimostrato dalla stessa documentazione prodotta dalla Provincia".
Con l’ordinanza pubblicata oggi, la Terza Sezione del Consiglio di Stato ha ribadito la validità di quanto già affermato dal suo presidente nel decreto del 30 settembre scorso, quando ha chiarito che il provvedimento che disponeva l’uccisione dei lupi “non appare sorretto da adeguata motivazione in ordine all’impossibilità oggettiva di ricorrere a misure differenti a tutela degli animali e dei beni presuntivamente aggrediti dai lupi dei quali si dispone l’abbattimento né risultano citate adeguate misure adottate allo scopo di proteggere in modo concreto animali e beni minacciati dai lupi”, precisando che la scelta di abbattere due lupi a caso “non appare in linea […] con il principio di proporzionalità che deve ispirare l’azione amministrativa”.
Per evitare il "continuo ricorso ai giudici amministrativi, c’è ora tutto il tempo perché Fugatti, con il suo nuovo mandato dopo le recenti elezioni provinciali, cominci a lavorare seriamente all’adozione di ogni migliore sistema di prevenzione delle predazioni che possa favorire la convivenza tra i lupi e le attività umane, prima dell’avvio della prossima stagione di monticazione, che vedrà nuovamente la presenza di animali allevati a malga Boldera", conclude Lav, Lndc e Wwf.


















