Arriva il freddo e si accendono le stufe, l’appello dei vigili del fuoco: “Controllare la canna fumaria e pulire il camino per evitare incendi”
Con l’arrivo dei primi freddi della stagione, la Federazione dei corpi dei vigili del fuoco volontari della Provincia autonoma di Trento ricorda ai cittadini che utilizzano stufe e camini alcuni consigli essenziali per evitare il rischio incendi: ecco quali

TRENTO. Tornano i primi freddi in Trentino e, come ogni anno, sono molti i cittadini pronti ad accendere stufe e camini in casa sul territorio provinciale. Come ogni anno però, prima di metter mano a legna o pellet è importante seguire alcuni consigli per evitare il rischio d’incendi di canne fumarie e coperture.
A condividerli è la Federazione dei corpi dei vigili del fuoco volontari della Provincia autonoma di Trento, con un post condiviso sui canali social. Innanzitutto, dicono i pompieri, è fondamentale “fare effettuare da uno spazzacamino abilitato un’accurata pulizia del camino”. Importante poi “verificare che la canna fumaria non sia ostruita da depositi di fuliggine, nidi di uccelli e, nel caso di nevicate intense, non sia coperta dalla neve”.
“Utilizzare – concludono i vigili del fuoco – solo legno vergine o pellet certificato per alimentare le stufe, non incenerire rifiuti domestici nelle stufe, operazione che è severamente vietata. Osservare infine puntualmente le norme previste dai regolamenti comunali sulle canne fumarie”.













