"Massima prudenza", l'appello dei pompieri per la notte dei fuochi del Sacro Cuore: "Rischio incendi a causa della persistente siccità"
L'appello della Provincia di Bolzano, e rilanciato dai vigili del fuoco è quello della "massima prudenza" per evitare gli incendi boschivi. L'allerta in particolare dalla Val Venosta fino a Merano, Valle dell'Adige e Bassa Atesina. L'invito dei vigili del fuoco a "osservare tutte le precauzioni necessarie per evitare incendi boschivi e di assicurarsi, nel momento dell'abbandono, che il fuoco sia completamente spento"

BOLZANO. E' la sera dell'accensione dei fuochi del Sacro Cuore di Gesù, un appuntamento che in Alto Adige ma anche in alcune zone del Trentino, si tiene la domenica dopo il Corpus domini.
L'appello della Provincia di Bolzano, e rilanciato dai vigili del fuoco è quello della "massima prudenza" per evitare gli incendi boschivi.
"A causa della persistente siccità e in vista della ricorrenza del 'Sacro cuore' e dell'accensione dei fuochi in prossimità dei boschi, il potenziale di pericolo di incendi è stato classificato di secondo livello - arancione".
Il bollettino di allerta si estende per la Val Venosta fino a Merano, la Valle dell’Adige e la Bassa Atesina. Secondo le disposizioni della legislazione forestale della Provincia, è "vietato senza eccezioni accendere fuochi o gettare sigarette o fiammiferi accesi nel bosco, questo entro una distanza di sicurezza di 20 metri".
L'invito degli operatori è di "osservare tutte le precauzioni necessarie per evitare incendi boschivi e di assicurarsi, nel momento dell'abbandono, che il fuoco sia completamente spento".
Se un incendio dovesse tuttavia andare fuori controllo, i vigili del fuoco devono naturalmente essere immediatamente avvisati tramite il Numero unico di emergenza.


















