Ascensore guasto e due bambini disabili bloccati a casa, la segnalazione a il Dolomiti: ''Non sappiamo più a chi rivolgerci''. Immediato l'intervento di Itea
Il grave disagio in un condominio Itea a Trento in via Fermi, oggi a muoversi è stata l'Itea con l'immediato intervento della ditta che si occupata della manutenzione dell'ascensore

TRENTO. Un ascensore guasto e un condominio, con due bambini disabili in carrozzina e una residente con difficoltà di deambulazione, bloccati a casa. E' successo a Trento in un edificio Itea e la segnalazione della vicenda è arrivata in mattinata a il Dolomiti da parte di un lettore.
LA VICENDA
“Un grave disagio in un condominio Itea a Trento in via Fermi” viene spiegato da un lettore. “In questo condominio ci sono ai piani alti appartamenti Anfass con ragazzi disabili in carrozzina, più altri 3 utenti, due bambini disabili in carrozzina ed una signora che non deambula, chiusi in casa da martedì perché l'ascensore è bloccato”.
Purtroppo il primo intervento di manutenzione non ha risolto il problema. “Ci hanno detto – ha spiegato il lettore - che mancano i pezzi di ricambio ma la ditta non ci dice quanto tempo dobbiamo ancora aspettare, intanto i bambini non possono andare a scuola nemmeno uscire di casa. Abbiamo contattato Itea che però ci ha spiegato di rivolgersi all'azienda manutentrice. E' stato lasciato un messaggio su Messenger anche alla presidente dell'Itea, Francesca Gerosa senza alcun riscontro. Non sappiamo più a chi rivolgerci”.
Appena il Dolomiti ha ricevuto la segnalazione si è immediatamente messo in contatto con Itea per cercare di capire quale sia l'intoppo che non ha permesso in questi giorni di risolver il problema.
L'INTERVENTO DI ITEA
“Appena sono venuta a conoscenza di quello che stava accadendo mi sono mossa per cercare di trovare una soluzione. E' bene chiarire che le segnalazioni di questo genere non possono essere lasciate sul mio messenger personale ma Itea ha una segreteria generale che offre risposte immediate” ha spiegato a il Dolomiti Francesca Gerosa.
Già nelle prime ore di questo pomeriggio l'azienda che si occupa della manutenzione dell'ascensore è intervenuta con un intervento tampone che ha permesso all'ascensore di tornare a funzionare in sicurezza in attesa dell'arrivo dei nuovi pezzi di rimabio.
“Il nuovo pezzo – spiega sempre Gerosa – doveva arrivare questa settimana ma purtroppo arriverà la prossima. I ritardi si stanno registrano, non per colpa nostra, in diversi settori. Ricevuta oggi la segnalazione, però, ci siamo subito mossi e al momento il problema è stato superato”.


















