Aurora polare sulle montagne dell'Italia, ecco cosa è successo
''Si tratta di un evento, normalmente visibile alle alte latitudini dell'emisfero Nord e Sud, direttamente collegato all'attività magnetica del Sole: quando dalla nostra stella vengono emesse delle particelle cariche in quantità elevata (elettroni e protoni), queste ultime "accendono" i gas della nostra atmosfera creando il fenomeno che chiamiamo aurora''

TRENTO. ''Ieri un flusso di particelle particolarmente intenso è arrivato sul nostro pianeta tra le 18.00 e le 20.30 creando delle aurore molto luminose: nell'immagine si vede bene l'intensità ed estensione del fenomeno. Ci sono molte app che permettono di monitorare le aurore polari anche se, per l'Italia, assistere a questi fenomeni è davvero molto raro''. Questa l'analisi dell'esperto del Muse Christian Lavarian, collaboratore tecnico/area astronomia dell'istituto di scienze all'indomani dell'impressionante fenomeno che ha colorato i cieli e i social di tutta Italia.

Dal Trentino al Piemonte, dalle Dolomiti alle Marche, lo spettacolo dell'aurora boreale è stato visibile nei cieli italiani con le sue colorazioni intense e gli straordinari effetti luminosi e sulle pagine Facebook e Instagram si sono moltiplicate le foto di questi paesaggi tinti di rosa.

Un fenomeno rarissimo ma non impossibile che, secondo gli esperti potrebbe avere una ''coda anche questa sera''. Ma cosa è successo tecnicamente? ''Ieri notte in tutta l'Italia centrale e settentrionale moltissime persone hanno assistito a un fenomeno astronomico molto raro per le nostre località: un'aurora polare - spiega Lavarin -. Si tratta di un evento, normalmente visibile alle alte latitudini dell'emisfero Nord e Sud, direttamente collegato all'attività magnetica del Sole: quando dalla nostra stella vengono emesse delle particelle cariche in quantità elevata (elettroni e protoni), queste ultime "accendono" i gas della nostra atmosfera creando il fenomeno che chiamiamo aurora. Ieri un flusso di particelle particolarmente intenso è arrivato sul nostro pianeta tra le 18.00 e le 20.30 creando delle aurore molto luminose: nell'immagine si vede bene l'intensità ed estensione del fenomeno. Ci sono molto app che permettono di monitorare le aurore polari anche se, per l'Italia, assistere a questi fenomeni è davvero molto raro''.


















