“Un chiarore rossastro verso nord”. Dal Piemonte al Veneto l'aurora tinge i cieli (FOTO) dopo la tempesta magnetica
Dopo il forte brillamento solare verificatosi nella giornata di ieri (11 novembre), la 'coda' della tempesta magnetica che ha investito il nostro pianeta si è manifestata in una serie di fenomeni aurorali questa notte, spiega a il Dolomiti Christian Lavarian del Muse

TRENTO. Dal Piemonte al Veneto, in buona parte del Nord Italia questa notte i cieli si sono tinti di un chiarore rossastro verso nord. A causarlo i fenomeni aurorali determinati dalla 'coda' della tempesta magnetica che ieri (11 novembre) ha investito il nostro Paese, spiega a il Dolomiti Christian Lavarian, responsabile dell'Area astronomia del Muse di Trento.

Foto di Mario de Marco dalle Dolomiti Agordine
Sui social sono diverse infatti le immagini arrivate da buona parte dell'arco alpino, dove il fenomeno è stato osservato in particolare nella prime ore della notte. “Non è stato un fenomeno tanto intenso – dice Lavarian – come quello che abbiamo osservato lo scorso anno, ma la forte tempesta magnetica che ieri ha investito la Terra ha causato fenomeni visibili al Nord Italia, avvantaggiato in questo caso rispetto al resto del Paese per via della sua latitudine”.
Visto che il brillamento solare si è verificato circa alle 11 italiane: “La tempesta magnetica ha investito il nostro Paese nelle ore diurne e ciò che abbiamo osservato ne è stata, per così dire, la 'coda'”.

Foto di Mario de Marco dalle Dolomiti Agordine
Difficile però capire se si sia trattato di una vera o propria aurora boreale o dei cosiddetti Sar (archi rossi aurorali stabili, Qui un approfondimento tecnico): “In ogni caso – precisa l'esperto del Muse – si è trattato di fenomeni aurorali. Il sole è in attività, anche se il suo picco è stato superato, ed è quindi probabile che altri eventi simili si verifichino nei prossimi mesi”.
Come detto, le immagini dei cieli notturni tinti di rosso sono arrivate da buona parte del settentrione. Il meteorologo Andrea Vuolo ha condiviso una serie di suggestivi scatti dal Piemonte mentre dal Veneto sono arrivate le immagini dell'Osservatorio astrofisico di Asiago. Sui social sono arrivate segnalazioni anche dalla zona del lago di Garda mentre Mario de Marco ha inviato al nostro giornale delle bellissime foto catturate verso le 4 nella zona delle Dolomiti Agordine (Belluno).












