Bloccati dalla grandinata vengono colpiti da tre fulmini sulla ferrata, escursionisti vengono trovati incapaci di rispondere
Due escursionisti, un 64enne e un 61enne, sono stati colpiti da tre scarichi di fulmini lungo la ferrata. A lanciare l'allarme un turista di passaggio. Complessa operazione di salvataggio del soccorso alpino

CORTINA D'AMPEZZO. Sono stati colpiti da tre scariche di fulmini lungo la ferrata. Un 64enne e un 61enne sono stati trasportati in elicottero all'ospedale.
L'allerta è scattata intorno alle 16 di oggi, giovedì 13 luglio, all'uscita della ferrata Olivieri alla Punta Anna sulle Tofane.
A lanciare l'allarme è stato un turista che ha visto i due escursionisti in visibile difficoltà, immobili e incapaci di rispondere. L'uomo è così sceso in velocità per trovare campo e fare la prima chiamata ai soccorritori, per poi raggiungere il Rifugio Giussani e chiamare nuovamente con il gestore.
Non avendo informazioni precise, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha fatto campo base al Rifugio Dibona, poi è risalito di quota e ha sbarcato il tecnico di elisoccorso con un verricello di 25 metri dove la ferrata corre in piano e arriva al bivio in uscita verso la cima tramite la Ferrata Aglio o la discesa dal Sentiero Olivieri.
Solo a quel punto è stato chiaro quanto è successo. Il 64enne di Reggio Emilia e il 61enne di Oristano riportavano danni da folgorazione, uno più lievi, l'altro di media gravità, al punto da dover essere imbarellato.
Durante una forte grandinata, mentre ancora erano agganciati al cavo, in successione c'erano state tre scariche che li avevano fatti sbalzare in aria e cadere terra. Con gli arti contratti, sotto shock, erano rimasti immobili, senza riuscire nemmeno d estrarre i cellulari. Recuperati e portati in piazzola al Dibona, i due escursionisti sono stati stabilizzati dall'equipe medica. L'eliambulanza è poi volata all'ospedale di Belluno.














