Carabinieri in borghese a una festa (con tantissimi minorenni) beccano barista che serve alcolici a un 15enne: scatta la denuncia
L'evento era ampiamente pubblicizzato sui social. Al ragazzino è stato dato un cocktail con vodka senza nemmeno chiedergli un documento d'identità o un minimo controllo

TIONE. Nel locale vi erano principalmente minorenni e i carabinieri hanno potuto appurare che il barista ha venduto alcolici a un 15enne: un cocktail a base di vodka che gli è stato servito senza che gli venisse chiesto un documento o informazioni riguardo all'età, un controllo che l'esercente, per legge, avrebbe, invece, dovuto compiere. A quel punto i militari dell'Arma si sono dovuti ''svelare'' (erano, infatti, in borghese mescolati tra i clienti) e sono dovuti intervenire, bloccare la serata, procedere al controllo degli altri presenti e denunciare l'esercente del locale.
I fatti sono successi nelle Giudicarie. I carabinieri della stazione di Tione sono stati impegnati, durante il weekend, nei controlli di locali, in particolare quelli più frequentati da giovani e giovanissimi, per verificare se gli esercenti somministrassero loro degli alcolici.
Le attività sono state finalizzate a verificare l’osservanza delle prescrizioni imposte dalle leggi e dai regolamenti di settore che, ove disattese, possono determinare pericolo per l’incolumità degli avventori, con conseguenze negative anche sulla sicurezza pubblica. Il controllo è stato svolto avvalendosi di giovani carabinieri in borghese, che si sono “infiltrati” fra i clienti al fine di monitorare l’attività di mescita.
Purtroppo irregolarità si sono registrate in un locale dove era in corso un evento (pubblicizzato sui social network), con la presenza di circa 120 persone, di cui la maggior parte minorenni provenienti dalla Valle del Chiese e Rendena. In tale locale, i carabinieri hanno appurato che il barista aveva somministrato degli alcolici ad un 15enne. Il minore aveva ordinato un cocktail a base di vodka, che gli è stato servito, senza che gli venisse chiesto un documento o informazioni riguardo l’età, verifica che l’esercente avrebbe dovuto scrupolosamente seguire.
A quel punto i carabinieri hanno dovuto bloccare la serata e procedere al controllo di tutti i presenti. In tale frangente sono stati anche pizzicati due avventori che stavano consumando uno “spinello”, e sono stati pertanto sanzionati amministrativamente anch’essi. ''L’impegno dell’Arma - comunicano i carabinieri - è volto a cercare di frenare quanto più possibile il fenomeno della diffusione della droga ed il consumo di alcolici fra i minori, i quali, complice la giovane età, sottovalutando i rischi del proprio comportamento, possono lasciarsi andare ad eccessi dannosi per la propria incolumità. L’attenzione sui gestori dei locali che somministrano alcolici rimane alta, anche in considerazione dei numerosi incidenti che vedono coinvolti giovani che si mettono alla guida in condizioni psicofisiche non idonee. I controlli proseguiranno nelle prossime settimane, con ancora maggiore attenzione ai luoghi di aggregazione giovanile''.
I carabinieri invitano dunque i gestori dei locali a verificare sempre l’età dei clienti più giovani in piena armonia con quanto previsto dalle norme vigenti.

















