Serve alcolici a ragazzi di 14 e 15 anni, titolare di un bar del centro storico di Trento denunciato
L’attenzione dell’Amministrazione comunale, della Polizia Locale ma anche dell’Arma si sta concentrando ancora su diversi aspetti che possono causare eventi gravi in città. Fra questi anche la somministrazione di alcolici a minori oltre allo possibile spaccio di stupefacenti

TRENTO. Bevande alcoliche a minori. A finire nei guai è stato il titolare di un bar nel centro storico di Trento verso il quale ha proceduto una pattuglia dei carabinieri.
Grazie alla già preannunciata intensificazione dei servizi curata dalla Compagnia dei Carabinieri, guidata dal Capitano Ceron, una “giovane” pattuglia di militari di quartiere, ha notato alcuni quattordicenni e quindicenni seduti ai tavolini che consumavano delle bevande alcooliche.
Bevande che venivano servite da personale del relativo locale, verso il quale si è immediatamente proceduto.
L’articolo 689 del Codice Penale, infatti, parla chiaro: l’esercente che somministra bevande alcoliche ad un minore di anni 16 è punibile con l’arresto fino ad un anno e, qualora il fatto venga commesso più di una volta, si aggiunge la sanzione amministrativa pecuniaria nell’importo che va dai 1000 ai 25.000 euro, nonché la sospensione dell’attività commerciale per tre mesi.














