Carenza di personale all'Inps, l'allarme lanciato da Flp: "C’è il rischio che alcuni settori si blocchino"
Le previste assunzioni per l'Istituto in Trentino sono state inferiori rispetto a quante erano state annunciate. La Federazione Lavoratori Pubblici ha chiesto una urgente convocazione alla Direzione Regionale

TRENTO. Pensioni e previdenza, lavoro, sostegni, sussidi ed indennità, disoccupazione, malattia, imprese e liberi professionisti, rimborsi, incentivi per assunzioni, cassa integrazione, sostegni ai lavoratori licenziati. Sono queste solo alcune delle attività in capo all’Inps “Istituto Nazionale Previdenza Sociale”. Un impegno di non poco conto considerato che ad occuparsi di tutto questo in Trentino sono circa 210 dipendenti così distribuiti: circa 155 in Direzione Provinciale a Trento, 11 nell’Agenzia di Borgo Valsugana; 5/6 a Cavalese; 16 a Cles; 10 a Riva del Garda; 12 a Rovereto. Un numero di impiegati “assolutamente insufficiente a reggere ritmi lavorativi e carichi di lavoro esagerati” ha denunciato Giuseppe Vetrone della Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche del Trentino.
Il tutto aggravato, ha spiegato il sindaco, dalle brutte notizie arrivate nei giorni scorsi relative allo scorrimento della graduatoria nazionale che ha previsto l’assunzione di ulteriore 812 unità di personale su tutto il territorio nazionale. “Ne sono state riservate – spiega Vetrone - appena 16 a Trento sui 30 annunciati recentemente”.
Una situazione, ha spiegato la Federazione dei lavoratori pubblici che è “la seconda beffa e scippo a favore di qualche altra regione”. A preoccupare sono anche i pensionamento che porteranno il personale ad una ulteriore diminuzione. “ C’è il rischio concreto che alcuni settori dell'Istituto e soprattutto qualche Agenzia Territoriale non potranno più garantire le centinaia di migliaia di richieste dell’utenza che arrivano ogni anno”.
Per questo, la Flp “Federazione Lavoratori Pubblici”, ha chiesto una urgente convocazione alla Direzione Regionale. “Vogliamo capire cosa è successo e far sanare le ingiustizie delle assunzioni perpetrate ai danni degli Uffici di questa Provincia che si riverberano con effetti negativi sui cittadini”.


















