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| 16 mag 2023 | 09:40

Caso Sara Pedri, chiesto il rinvio a giudizio per l’ex primario Tateo e la dottoressa Mereu

Prosegue il processo per il caso Sara Pedri che vede Saverio Tateo, ex direttore dell’Unità operativa di ginecologia dell’ospedale Santa Chiara e Liliana Mereu dirigente medico dello stesso reparto, accusati di maltrattamenti in concorso e in continuazione

Caso Sara Pedri, chiesto il rinvio a giudizio per l’ex primario Tateo e la dottoressa Mereu
di Redazione

TRENTO. È stato chiesto il rinvio a giudizio per maltrattamenti in concorso e in continuazione per Saverio Tateo, ex direttore dell’Unità operativa di ginecologia dell’ospedale Santa Chiara e Liliana Mereu dirigente medico dello stesso reparto.

 

Prosegue dunque il processo (sono 21 le parti offese) avviato dopo la scomparsa della giovane ginecologa, Sara Pedri, sparita da Cles il 4 marzo del 2021. il sospetto è che la ragazza si sia tolta la vita per questo le ricerche negli ultimi mesi si sono concentrate nella zona della diga Mostizzolo, nel lago di Santa Giustina.

 

Nei mesi scorsi erano emersi altri dettagli sulla vicenda, come le tre mail inviate da un’infermiera dell’ospedale Santa Chiara di Trento che in precedenza aveva lavorato nello stesso reparto di Sara Pedri. Queste mail sarebbero state inviate nel 2018 senza però ottenere risposte da parte dell’Azienda sanitaria. Questo almeno quanto emerge dal racconto fatto in tribunale dalla stessa infermiera.

 

Il testo della mail è il seguente: “Buon giorno, se è possibile volevo chiederle un appuntamento per parlarle della mia situazione ormai insostenibile con una Dottoressa di Ginecologia – poi la mail prosegue – continua a ribadirmi che non sono in grado di svolgere il mio lavoro provocando in me ansia quando so di entrare a lavorare in sala di Ginecologia. Ormai è da due anni che sostengo questa situazione. Spero che tenga in considerazione la mia richiesta di aiuto”.

 

Dal canto loro Tateo e Mereu, che non lavorano più al Santa Chiara di Trento, negano ogni addebito e respingono con forza tutte le accuse. La prossima udienza dovrebbe tenersi nel mese di novembre.

 

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