C'è l'allerta meteo ma escono lo stesso sul Garda: tra pioggia battente e vento finiscono con la barca incagliati sugli scogli. Difficile intervento per portare in salvo 4 persone
Un’unità da diporto, probabilmente per la pioggia battente e il vento forte, si è incagliata tra i bassi fondali presenti tra l’Isola di San Biagio e l’isola di Santa Caterina. Con non poche difficoltà, per la perturbazione in atto, i mezzi di soccorso sono riusciti a raggiungerli

GARDA. Momenti di paura nella tarda serata di ieri sul lago di Garda dove una barca, a causa del maltempo è finita per incagliarsi sugli scogli.
L'allarme è scattato poco dopo le 22 mentre era in atto il passaggio di una forte perturbazione che da ovest stava attraversando il lago di Garda verso est.
Un’unità da diporto, probabilmente per la pioggia battente e il vento forte, si è incagliata tra i bassi fondali presenti tra l’Isola di San Biagio e l’isola di Santa Caterina. Vistisi impossibilitati a proseguire la navigazione e stante il peggiorare delle condizioni meteo, i quattro diportisti tramite 1530 (numero di emergenza in mare e sul Lago di Garda e Lago Maggiore) hanno chiesto aiuto. Immediatamente sono stati inviati in zona due mezzi navali di soccorso, il “Rescuerunner” e il GC A58.
Con non poche difficoltà, per la perturbazione in atto, i due mezzi di soccorso, hanno raggiunto l’unità incagliata. Alla stessa si è potuto affiancare solo il 'rescurunner' (particolare moto d’acqua che può operare su bassi fondali e su scogliere affioranti) mentre l’altra unità di soccorso è rimasta su fondali di sicurezza.
I Guardiacoste intervenuti, si sono sincerati prima delle condizioni di salute dei quattro malcapitati, quindi atteso qualche minuto che la perturbazione si attenuasse e hanno poi provveduto a trasbordare, con particolare cautela per il moto ondoso ancora presente in zona, uno alla volta i diportisti sul GC A58, con il quale sono stati poi trasferiti nel sorgitore di Porto Torchio di Manerba ove sono stati sbarcati in sicurezza.
Intenso lavoro, quindi, per tutti i mezzi di soccorso non solo della Guardia Costiera, ma anche delle altre forze concorrenti presenti sul Lago di Garda (Vigili del Fuoco, Polizia di Stato, Carabinieri, Protezione Civile, C.R.I., Associazioni di Volontariato), soprattutto per le condizioni metereologiche che cambiano in maniera repentina, anche se le allerte meteo da parte delle sale operative della Protezione Civile sono puntuali e poi anche estese dalla Sala Operativa della Guardia Costiera del Lago di Garda.












