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Chiusura ex-Sit, Roman: “Siamo fiduciosi ma come categoria abbiamo assolutamente bisogno di posti auto”. Peterlana: “Trovare una soluzione per il Natale”

Il 6 novembre sono iniziati i lavori del nuovo hub di interscambio della mobilità al parcheggio ex Sit di via Canestrini, portando alla diminuzione prevista di ben 347 posti auto in città. La scorsa settimana un botta e risposta sulla questione aveva coinvolto il consigliere comunale di FdI Daniele Demattè ed il sindaco, Franco Ianeselli, e con l'avvio del cantiere in via Canestrini il Dolomiti ha raccolto commenti (e dubbi) rispettivamente della presidente dell'Associazione dei pubblici esercizi del Trentino, Fabia Roman, e del vice-presidente di Confesercenti, Massimiliano Peterlana

Di Filippo Schwachtje - 10 novembre 2023 - 15:53

TRENTO. “Sono dell'idea che i lavori vadano fatti ma bisogna trovare il più presto possibile una soluzione alternativa: il commercio in sede fissa è già in grossa difficoltà e perdere terreno in un periodo importante come quello degli acquisti di Natale sarebbe veramente un peccato”. Sono queste le parole di Massimiliano Peterlana, vice-presidente di Confesercenti del Trentino, in merito alla chiusura (avvenuta il 6 novembre) del parcheggio ex-Sit in via Canestrini, con la conseguente diminuzione di quasi 350 posti auto in città, per i lavori di realizzazione del nuovo hub di interscambio della mobilità (Qui Articolo).

 

La scorsa settimana un botta e risposta sulla questione aveva coinvolto il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Daniele Demattè, ed il sindaco di Trento Franco Ianeselli (Qui e Qui Articolo), con il primo critico in particolare per le tempistiche d'inizio del cantiere, proprio a ridosso delle festività natalizie, ed il secondo a ribadire che i fondi per l'opera (legati al Pnrr) sono “rigidamente vincolati a scadenze precise” e che i lavori devono quindi essere avviati “il prima possibile”. Al di là però dell'arena politica, il Dolomiti ha raccolto anche i commenti (e i dubbi) degli esercenti trentini e dei pubblici esercizi nel capoluogo, per capire quali siano le posizioni in città per quanto riguarda la chiusura del parcheggio. 

 

“Di fatto si tratta di una novità che penalizza le nostre attività – dice proprio la presidente dell'Associazione dei pubblici esercizi del Trentino, Fabia Roman –. Già da parecchio tempo chiediamo al Comune delle fasce, perlomeno nelle ore del pranzo, con dei posteggi gratuiti sia per i nostri clienti che per i nostri dipendenti, che si trovano a dover affrontare delle spese aggiuntive. Questa chiusura, come detto, non può quindi che penalizzarci. D'altra parte poi il Comune da tempo aveva riferito della necessità per la zona di essere riqualificata: se i lavori vanno fatti che si proceda ma va trovata una soluzione. E proprio per discutere di questo punto stiamo organizzando un incontro con gli assessori competenti, visto che tra l'altro stiamo parlando di un periodo che vede un boom di presenze sul territorio. Siamo fiduciosi ma come categoria abbiamo assolutamente bisogno di posti auto, a disposizione sia dei clienti che dei dipendenti”.

 

Da parte sua l'Amministrazione comunale ha comunque presentato un 'piano' nell'annunciare l'inizio dei lavori, che prevede in particolare tre punti:

 

1. entro il 6 novembre: modifica tariffa nelle strutture “parcheggio Monte Baldo” e “Parcheggio Duomo” con la gratuità fino alle prime 2 ore per riproporre la situazione attuale presso l’area ex Sit dei parcheggi a disco orario; attivazione della nuova Linea N di collegamento navetta “Parcheggio ex Italcementi” e “Parcheggio ex Zuffo”;

 

2.entro fine 2023: attivazione di nuovi 69 posti auto blu nel nuovo parcheggio di via Pilati e realizzazione di nuovi 90 posti auto presso il “Parcheggio ex Italcementi”;

 

3. nel 2024: realizzazione di ulteriori 100 posti auto presso il “Parcheggio ex Italcementi”; valutazione modifica gestione “Parcheggio ex Italcementi”. Infine per consentire un rapido ed efficiente collegamento con il centro città dal parcheggio ex Zuffo e dal parcheggio ex Italcementi, con lunedì 6 novembre sarà attivata la nuova Linea N con le seguenti frequenze di corsa e con normale biglietto urbano: dal lunedì al sabato dalle 6.45 alle 21 ogni 15 minuti; la domenica e i festivi dalle 8 alle 21 ogni 30 minuti.

 

Da questa mattina in particolare (10 novembre), il Comune ha precisato come sia stata potenziata con un terzo mezzo la navetta "N", che collega i parcheggi ex Zuffo e Italcementi al centro storico (fermate in via Rosmini, Santa Maria Maggiore e Via Verdi). Il mezzo aggiuntivo, da 19 posti come i due precedenti, consente di aumentare la frequenza del servizio, che nelle ore di punta è di circa 10 minuti. "Per salire sulla linea N - dice il Comune - occorre essere in possesso o di un biglietto urbano dell'autobus oppure di un abbonamento a scelta tra quello urbano e quello annuale da 20,70 euro previsto per le navette parcheggi. La nuova navetta N è stata attivata dopo la chiusura del parcheggio ex Sit - ribadisce l'amministrazione del capoluogo - che, grazie ai fondi del Pnrr, sarà trasformato in un Hub intermodale con la nuova stazione delle corriere, un parcheggio pertinenziale, un giardino pensile e la partenza della funivia per il Monte Bondone". 

 

Di fatto però, con la chiusura dell'ex Sit il capoluogo dice addio ad uno dei parcheggi più importanti della città mentre nell'area delle ciminiere di Piedicastello (uno degli ultimi parcheggi gratuiti) la situazione è ormai al limite, con macchine parcheggiate (letteralmente) in ogni dove ed in ogni posizione possibile, a dimostrazione che effettivamente c'è sempre più bisogno di posti auto in città. Città che, ovviamente, rappresenta un centro fondamentale da raggiungere sia per le circoscrizioni limitrofe che per il resto della Provincia e che, al netto delle importanti opere legate alla circolazione su bici, deve quindi mantenere necessariamente una rete viaria all'altezza.

 

“Prendiamo atto della necessità dei lavori – precisa Peterlana – anche sulla base dei molti incontri sul tema che si sono tenuti negli scorsi mesi. Si sapeva che i lavori per il centro intermodale sarebbero partiti in quella zona, certo però il periodo non è dei migliori. La richiesta di posteggi a dicembre potrà essere assorbita in parte dall'ex Italcementi (le ciminiere di Piedicastello dove però, come detto, la situazione è attualmente già al limite ndr) ma vista l'importante affluenza che speriamo di registrare dobbiamo ragionare sulla possibilità di trovare altri posti auto. Non credo sia possibile pensare di spostare in avanti i lavori: si tratta di un'opera che la città attende da tempo e che porterà molti vantaggi, ma una soluzione alternativa all'ex Sit deve essere trovata il più presto possibile e proprio di questo ragioneremo insieme all'Amministrazione”.

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