Costretti a lavorare in ''nero'' fino a 27 ore con una paga oraria di 4 euro. Due persone condannate per sfruttamento
E' la situazione che gli ispettori del lavoro hanno trovato all'interno di un'azienda trentina, condannati due pakistani

ROVERETO. Facevano lavorare senza sosta con una paga che era di appena 4 euro all'ora. Nei giorni scorsi è arrivata la conferma della condanna a un anno e 10 mesi per il titolare di una ditta e il suo reclutatore di lavoratori, entrambi pakistani.
La vicenda è nata nel 2017 quando a seguito di una indagine portata avanti dagli ispettori del lavoro è stata portata a galla una situazione di grave sfruttamento di un'azienda trentina che si occupava di imballaggi di libri.
I lavoratori, secondo le indagini che sono state portate avanti, erano costretti a fare turni anche addirittura fino a 27 ore senza mai fermarsi e in molti casi senza alcun genere di copertura assicurativa.
Il tutto portato avanti da due pakistani che hanno sfruttato la situazione di bisogno di decine di persone.
Le indagini coordinate dalla Procura avevano portato al rinvio a giudizio del titolare dell'azienda e un suo collaboratore .
Entrambi sono stati condannati, anche in appello, come già detto, a 1 anno e 10 mesi per sfruttamento del lavoro.














