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Trento
12 giugno | 19:58

Da via Grazioli a Piedicastello, da Piazza Fiera alle Albere ecco i lavori per nuove ciclabili e percorsi dedicati alla ''mobilità morbida''

Ammontano a quasi 2 milioni di euro i lavori che verranno realizzati a Trento nell'ambito del Pnrr per realizzare e completare piste ciclabili fortemente accessibili e ''accompagnate'' da impianti elettrici a basso impatto energetico

Da via Grazioli a Piedicastello, da Piazza Fiera alle Albere ecco i lavori per nuove ciclabili e percorsi dedicati alla
di V.G.

TRENTO. Mobilità e accessibilità, sono queste le parole d'ordine dei lavori, alcuni già in dirittura d'arrivo, altri in partenza, che renderanno la città di Trento sempre più a misura di bici e accessibile alla ''mobilità morbida''.

 

Piste ciclabili lungo via Grazioli e via Santa Croce, ma anche lungo Piedicastello e il parco ex Michelin. Tre nuovi percorsi che cubano quasi 2 milioni di euro di investimenti, che beneficeranno del finanziamento Pnrr. Un’attenzione particolare rivolta alla riqualificazione territoriale e all’illuminazione energetica.

 

A partire da martedì 13 giugno, si inizierà a lavorare sulla mobilità leggera, non solo in vista di un miglior collegamento tra le aree centrali e periferiche della città, ma per migliorarne la viabilità e valorizzarne le strutture esistenti. Questi i lavori che verranno realizzati

 

Via Grazioli è la prima interessata in termini di data. Il cantiere partirà dal lato sud tra via Brigata Acqui e via Giovanelli e la viabilità sarà ristretta a una corsia, a tratti sarà applicato il divieto di parcheggio sul lato sud. I percorsi pedonali e gli accessi agli edifici saranno sempre garantiti, così come un numero congruo di parcheggi a servizio delle zone residenziali. Anche lo sdoppiamento della strada tra via Brigata Acqui e l’immissione nella rotatoria di piazza Venezia resterà invariato, mentre l’attuale fermata dell’autobus, collocata di fronte all’incrocio con via dei Paradisi, slitterà di 25 metri.

 

La nuova pista ciclabile larga 2,5 metri si svilupperà lungo via Grazioli, per circa 650 metri e collegarsi alla pista ciclabile già realizzata precedentemente davanti alle Canossiane. Interessata anche l’illuminazione pubblica a bassi consumi energetici, oltre alla riqualificazione del verde, il rifacimento delle pavimentazioni in cubetti di porfido. Predisposti anche percorsi tattili per non vedenti in corrispondenza di ogni attraversamento pedonale e ciclo-pedonale così come previsto dal Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche e sensoriali. Il costo dell’intervento ammonta a 1,2 milioni di euro.

 

A seguire verrà interessata la zona di via Santa Croce, dove è prevista la realizzazione di una pista ciclabile monodirezionale di 1,50 metri a relativa perdita di 14 parcheggi auto, oltre ai 5 stalli ad oggi presenti per i motocicli all’altezza di Via Piave. Invariata la viabilità da sud a nord. E ancora potenziare e dare continuità all’asse ciclabile nord-sud, come emerso dal Biciplan: nell’itinerario prioritario Mattarello – Trento Centro – Lavis è l’obiettivo di questo intervento, il cui costo ammonta a 250 mila euro e vedrà il suo completamento in 4 mesi.

 

L’opera consentirà alle bici di raggiungere Corso 3 Novembre da piazza Fiera, passando davanti al Centro Servizi Santa Chiara (CSC) e si articolerà in due momenti: il primo che vede da piazza Fiera fino al passaggio che porta al centro servizi Santa Chiara, il secondo dal CSC fino all’incrocio con Corso 3 Novembre.

 

Un percorso dedicato e in piena sicurezza per i ciclisti, mentre le corsie di marcia permetteranno la regolare fruizione da parte dei veicoli. Per valorizzare il Portale Tre Portoni, in corrispondenza dell’immissione di via Madruzzo su via Santa Croce, è prevista la realizzazione di un nuovo attraversamento pedonale con la sopraelevazione della strada in modo da portare alla stessa quota i due marciapiedi opposti davanti al portale. Questa sopraelevazione viene raccordata con rampe con minime pendenze del 2 % creando così un dosso che garantisca il rallentamento del flusso veicolare e la sicurezza dei pedoni.

 

Pista ciclabile Piedicastello-Albere. La nuova ciclabile, larga 2,50 metri è un proseguo di quella esistente ed arriverà fino all’ingresso degli uffici della Motorizzazione civile di Trento, per poi, spostarsi sull’arginale in destra Adige e trasformarsi in un percorso ciclabile e pedonale di 3 metri di larghezza fino a raggiungere il ponte sul fiume in prossimità dell’impianto di trigenerazione a servizio del quartiere Albere. Costo totale dell’operazione ammonta a 450 mila euro.

 

La nuova opera è un importante contributo per lo sviluppo alla rete ciclabile presente sul territorio. Il tracciato infatti completa la pista ciclopedonale sull’arginale destro del fiume Adige fino a Ravina, inoltre crea un collegamento tra il centro cittadino e il quartiere “Le Albere” con l’abitato di Piedicastello dove è presente anche il parcheggio di attestamento nell’area “Ex Italcementi” e, in prospettiva, sarà costruito il nuovo studentato universitario.

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