Contenuto sponsorizzato
Trento
30 dicembre | 10:22

Dall'arresto della banda dei bancomat al fermo del piromane delle auto in sosta, ecco il bilancio di un anno di attività della Polizia di Stato

Nel 2023 sono state controllate quasi 41mila persone: 500 denunce, 37 arresti, 48 ammonimenti per violenza domestica e 40 per stalking, 50 rimpatri, 800 controlli antimafia. Tra le operazioni più rilevanti, l'arresto della banda dei bancomat e del piromane delle auto in sosta

Dall'arresto della banda dei bancomat al fermo del piromane delle auto in sosta
di S.M.

TRENTO. Quasi 41mila persone controllate, oltre 500 denunce in stato di libertà e 37 arresti, sequestrati 1,5 chilogrammi di sostanza stupefacente. E' il bilancio di un anno di attività della Questura di Trento con l'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico assieme ai commissariati di Rovereto e Riva del Garda.

 

All'attività svolta dalla Questura si affianca quella della Squadra mobile: 9 arresti in flagranza di reato, 8 fermi di polizia giudiziaria, 105 indagati e oltre 4 chilogrammi di droga sequestrati. Tra le operazioni più rilevanti, l'inchiesta che ha condotto all’arresto della “banda dei bancomat”, protagonista di numerose “spaccate” presso filiali bancarie di città e provincia, e un'altra indagine che ha portato al fermo del piromane autore degli incendi ad autovetture in sosta in pieno centro cittadino.

 

Non manca l'attività della Divisione Anticrimine: in questo caso sono stati emessi 48 ammonimenti per violenza domestica e 40 per stalking, oltre a 38 avvisi orali, 13 Daspo per fatti commessi in occasione di manifestazioni sportive, 12 fogli di via obbligatori dal comune di Trento nei confronti di soggetti pregiudicati e quasi 800 controlli antimafia, al fine del rilascio - da parte del Commissariato del Governo - della certificazione antimafia necessaria per poter partecipare a gare e appalti pubblici. Nel 2023 c'è stata anche la prima applicazione in Provincia del Decreto Caivano, che ha portato all’emissione di un avviso orale nei confronti di un ragazzo minorenne.

 

La Divisione P.A.S. ha garantito l’emissione di 26.606 passaporti, anche grazie all’iniziativa dello “sportello itinerante nelle valli”, in particolare in Val di Non e Val di Sole, nelle valli di Fiemme e Fassa, e nel Primiero. A questo si sono affiancati 65 controlli presso esercizi di somministrazione alimenti e bevande, con emissione di 6 provvedimenti per locali che costituivano un pericolo per l’ordine pubblico.

 

 

L’Ufficio Immigrazione ha acquisito oltre 16mila stanze per il rilascio di permesso di soggiorno, consegnandone 13.467, mentre per i restanti sono in corso ulteriori accertamenti. Sono stati, inoltre, 102 gli ordini del Questore a lasciare il territorio, con 65 persone accompagnati ai C.P.R. ( Centri di permanenza per i rimpatri) – di cui 50 già rimpatriati – e 8 accompagnamenti alla frontiera.

 

 

Per la gestione dell’ordine pubblico sono state predisposte quasi duemila ordinanze per eventi nel corso di questi dodici mesi in tutta la provincia.

 

Una presenza costante è quella assicurata dalla Questura di Trento anche su 17 distaccamenti piste, sparsi in tutta la provincia, dove sono impiegati 62 operatori per garantire la sicurezza degli sciatori nei vari comprensori sciistici.

 

Sul fronte delle attività solidali, la Questura di Trento, con il supporto di personale della Polizia stradale, della Polizia ferroviaria e del Centro di addestramento alpino di Moena, è presente ai mercatini di Natale con la casetta solidale della Polizia: grazie alla generosità di trentini e turisti sono stati raccolti, ad oggi, quasi 10mila euro grazie alla vendita di gadgets della Polizia di Stato. La somma sarà destinata al piano di assistenza continuativa “Marco Valerio” - riservato ai figli minori di anni 18 dei dipendenti, in servizio e in quiescenza, della Polizia di Stato e agli orfani, affetti da patologie ad andamento cronico - ed all’Unicef.

 

Inoltre, sono stati raccolti oltre 1500 euro di donazioni, che verranno devoluti alla Fondazione Telethon, all’associazione “Donatori Nati” della Polizia di Stato ed al reparto di pediatria dell’Ospedale Santa Chiara di Trento.

 

Intanto, in vista del Capodanno, sono già stati effettuati oltre 20 controlli amministrativi a rivendite di materiali pirotecnici tra Trento, Cles, Pinzolo e Mezzolombardo per verificare la conformità dei prodotti messi in commercio.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 19:13
Soccorso alpino in azione nei dintorni di Malga Arza, in val di Non: un escursionista colpito da un arresto cardiaco ha perso la vita
Cronaca
| 07 agosto | 18:26
La Giunta provinciale ha introdotto delle misure per “razionalizzare la fruizione delle risorse idriche”: in particolare, Consorzi di bonifica [...]
Cronaca
| 07 agosto | 18:20
L'incendio è scoppiato all'interno del Ristorante Pizzeria Capriccio di San Michele all'Adige ed è partito da un elettrodomestico. L'immediato [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato