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Trento
27 settembre | 13:22

Provvedimenti a raffica del Questore di Trento: da inizio anno sono 32 i Daspo, 73 gli avvisi orali e 59 i fogli di via obbligatorio emessi

Nelle ultime ore il Questore Nicola Zupo ha emesso un Daspo Urbano nei confronti di un 40enne senza fissa dimore, più volte denunciato e arrestato per numerosi reati, un Daspo verso un giovane tifosi - 18enne - dell'Union Brescia, 7 avvisi orali e 2 fogli di via obbligatori

Provvedimenti a raffica del Questore di Trento: da inizio anno sono 32 i Daspo

TRENTO. Daspo Urbani, Daspo, avvisi orali, fogli di via: nelle ultime ore sono stati tantissimi i provvedimenti emessi dal Questore di Trento, che rientrano in una serie di misure di prevenzione che sono in corso di predisposizione.

 

Un Daspo Urbano (divieto di accesso alle aree interne della stazione ferroviaria di Trento e alle zone cittadine di particolare rilevanza del Comune di Trento) è stato comminato a carico di un 40enne italiano senza fissa dimora, più volte denunciato e arrestato per furto, furto aggravato, falsità materiale, ricettazione, contro la persona e contro pubblico ufficiale.

 

 

Destinatario di un Daspo è, invece, un 18enne tifoso dell'Union Brescia che, all'inizio della partita tra la formazione lombarda il Trento, disputata lo scorso 31 agosto allo stadio "Briamasco", ha acceso un fumogeno, lasciandolo poi bruciare a terra sulle gradinate, in mezzo agli altri appartenenti alla stessa tifoseria. Il 18enne è stato identificato grazie alle immagini del circuito di video sorveglianza installato all'interno dell'impianto di via Sanseverino.

 

 

 

Il Questore di Trento ha poi emesso 7 avvisi orali, tutti rivolti a pregiudicati con numerose condanne e precedenti di polizia, tra cui tre cittadini italiani, residenti a Trento e Pergine Valsugana, un cittadino tunisino, senza fissa dimora, un altro tunisino residente a Baselga di Pinè, un cittadino marocchino domiciliato (di fatto) a Predazzo e un ucraino residente fuori provincia.

 

Dalla Questura sono arrivati anche due fogli di via obbligatori adottati nei confronti di due pregiudicati trentini di 30 e 18 anni, che si sono resi responsabili di reati, rispettivamente, contro il patrimonio e in materia di stupefacenti: nel corso dell'anno il primo ha commesso furti all'interno del comune di Arco, il secondo è stato trovato in possesso di stupefacenti nel territorio comunale di Storo. Erano stati denunciati e segnalati dal personale della locale stazione dell'Arma dei carabinieri.

 

Con la misura di prevenzione emanata dal Questore di Trento non sarà loro consentito di far ritorno, rispettivamente, nei comuni di Arco e Storo per 2 e 3 anni. In caso di violazione del provvedimento, è prevista la pena della reclusione da sei a diciotto mesi e una multa sino a 10mila euro.

 

 

 

Dall'inizio dell'anno sono 32 i Daspo, 73 gli avvisi orali e 59 i fogli di via obbligatorio emessi dal Questore di Trento.

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