A Trento in pochi giorni un'evasione, uno scippo e una rapina in villa: "Controlli rafforzati per garantire sicurezza"
Dopo i fatti degli ultimi giorni, riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica: confermato il massimo impegno delle forze dell’ordine nel contrastare ogni forma di criminalità

TRENTO. L’evasione di un detenuto dal Tribunale, l’aggressione ai danni di una giovane donna vittima di scippo e la rapina in una villa ai danni dell'imprenditore Eugenio Gallizioli.
L'analisi di questi tre recenti episodi ha monopolizzato la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal commissario del governo, prefetto Isabella Fusiello, con la partecipazione del presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, del sindaco di Trento, Franco Ianeselli, e dei rappresentanti delle forze dell’ordine e della polizia municipale Trento Monte-Bondone.
"I tre episodi, seppur non tra loro connessi, hanno elevato il livello di attenzione delle forze dell’ordine - si legge in una nota - e rafforzato l’impegno nel predisporre specifici servizi di sensibilizzazione a carattere preventivo, con obiettivi mirati sul territorio".
La questura, viene specificato, ha prontamente assicurato alla giustizia il responsabile dello scippo ad una giovane donna, che è stato arrestato in flagranza di reato.
La Polizia di Stato ha inoltre rappresentato di aver arrestato un minore, attualmente detenuto, responsabile di numerosi reati predatori realizzati nella provincia trentina.
Il commissario del governo Fusiello ha confermato il massimo impegno delle forze dell’ordine nel garantire sicurezza e contrastare ogni forma di criminalità, evidenziando "la necessità di un’azione coordinata e costante sul territorio".
E' stato disposto un ulteriore rafforzamento del dispositivo di sicurezza “ad alto impatto”, l’intensificazione dei controlli con il concorso della Polizia Locale e un potenziamento dello scambio informativo e investigativo tra le varie componenti operative.












