Contenuto sponsorizzato
Trento
15 dicembre | 19:34

David Dallago condannato all'ergastolo in primo grado per l'omicidio di Fausto Iob. La decisione dei giudici dopo quasi quattro ore di camera di consiglio

Il 38enne boscaiolo noneso è stato giudicato colpevole di omicidio pluriaggravato e furto, con le aggravanti dei futili motivi e per aver agito contro un pubblico ufficiale (sono venute meno, invece, le aggravanti per abuso di prestazione d'opera e per aver agito per assicurarsi profitto e impunità) e condannato al carcere a vita, come richiesto dalla pm Antonella Nazzaro nella sua requisitoria finale di giovedì

David Dallago condannato all'ergastolo in primo grado per l'omicidio di Fausto Iob

TRENTO. Fine pena: mai.

 

David Dallago è stato condannato in primo grado all'ergastolo dai giudici della Corte d'Assise di Trento per l'omicidio del custode forestale Fausto Iob, trovato senza vita nel lago di Santa Giustina il 5 giugno 2022. La morte avvenne per annegamento, dopo che Iob era stato colpito 18 volte, 4 delle quali al cranio.

 

Dopo quattro ore di camera di consiglio il 38enne boscaiolo noneso è stato giudicato colpevole di omicidio pluriaggravato e furto di legname, con le aggravanti dei futili motivi e per aver agito contro un pubblico ufficiale (sono venute meno, invece, le aggravanti per abuso di prestazione d'opera e per aver agito per assicurarsi profitto e impunità) e condannato al carcere a vita, come richiesto dalla pm Antonella Nazzaro nella sua requisitoria finale di giovedì.

 

Dopo l'arringa in mattinata di Angelica Domenichelli, avvocata di Dallago, che si è sempre professato innocente, i giudici si sono riuniti in camera di consiglio, uscendovi dopo le ore 18 e pronunciando la sentenza di condanna.

 

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 3 giugno 2022 il boscaiolo 38enne avrebbe aggredito, nella frazione di Banco di Sanzeno, il custode forestale, che aveva scoperto un furto di legname di proprietà comunale operato da parte dello stesso Dallago: alle 10.49 i telefoni cellulari d'imputato e vittima avevano agganciato la stessa cella.

 

Sempre secondo le ricostruzioni operate dagli investigatori, dopo aver commesso il delitto (l'arma non è mai stata ritrovata) e gettato il corpo nel lago di Santa Giustina, Dallago avrebbe provveduto a ripulire la propria auto utilizzando 5 litri di candeggina.

 

Ai figli della vittima è stata assegnata una provvisoria di 60mila euro ciascuno, 40mila invece al fratello e alla sorella, 20.000 ai nipoti, mentre l'esatto importo dei risarcimenti sarà stabilito in sede civile. Dallago, inoltre, dovrà sostenere le spese di costituzione in giudizio, il pagamento delle spese processuali e di custodia cautelare, oltre all'interdizione perpetua dai pubblici uffici, l'interdizione legale e la decadenza dalla responsabilità genitoriale.

 

Soddisfazione è stata espressa dai legali della famiglia Iob, gli avvocati trentini Paolo Mazzoni e Lorenzo Eccher.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 06 agosto | 20:15
Dal Trentino al Veneto, una panoramica sulla difficile situazione idrica in quota. Abbruscato: “Il problema principale legato all'utilizzo dei [...]
Cronaca
| 06 agosto | 21:21
Sono stati i tre amici che si trovavano con lui ad allertare i soccorsi: l'elicottero Falco 1 ha raggiunto le coordinate indicate e provveduto a [...]
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato